“Il mio primo grande libro sugli uccelli”, il libro dell’aspirante ornitologo Francesco di 9 anni
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“Si tratta di un libro scientifico – scrive la casa editrice – scritto con competenza e professionalità, che in tutto e per tutto sembra scritto da un esperto adulto. È indirizzato a bambini e ragazzi, ma anche ad adulti di ogni età, che si vogliono avvicinare a questi animali”. Il libro uscirà il 1° giugno e sarà presentato in anteprima nella sua città mercoledì 31 maggio alle 18.00 nella Biblioteca comunale, proprio nel giorno del suo 10° compleanno.

“Il mio primo grande libro sugli uccelli” è il titolo della pubblicazione a firma di Francesco Barberini, l’aspirante ornitologo di Acquapendente. Il giovanissimo Francesco ha appena 9 anni e si definisce un aspirante ornitologo. Francesco, dicono di lui, conosce e descrive con competenza e con passione il mondo degli uccelli, tanto che ha ricevuto il riconoscimento della LIPU e del WWF.
Il libro arriva in libreria patrocinato dal WWF con la prefazione di Emanuele Biggi, il noto naturalista e presentatore della trasmissione televisiva GEO&GEO di Rai Tre, edito da Stampa Alternativa.

“Si tratta di un libro scientifico – scrive la casa editrice – scritto con competenza e professionalità, che in tutto e per tutto sembra scritto da un esperto adulto. È indirizzato a bambini e ragazzi, ma anche ad adulti di ogni età, che si vogliono avvicinare a questi animali”. Il libro uscirà il 1° giugno e sarà presentato in anteprima nella sua città mercoledì 31 maggio alle 18.00 nella Biblioteca comunale, proprio nel giorno del suo 10° compleanno.

 

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

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