L'ex rettore Unitus Alessandro Ruggieri nel maxi team di Zingaretti per disegnare il futuro del Lazio
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ROMA - Da tre settimane una maxi squadra di esperti è in contatto stretto con il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori. Il gruppo va sotto il nome di LazioLab ed è attesa la presentazione ufficiale per questo fine settimana.

ROMA – L’ex rettore dell’Unitus Alessandro Ruggieri è uno dei maxi esperti individuati dalla Regione Lazio per il team che dovrà affiancare Giunta e Consiglio nelle decisioni necessarie a ridisegnare il futuro del territorio.

Da tre settimane una maxi squadra di esperti è in contatto stretto con il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori. Il gruppo va sotto il nome di LazioLab ed è attesa la presentazione ufficiale per questo fine settimana.

Ne fanno parte medici, ingegneri, economisti, esperti di innovazione tecnologica, esperti di trasporti e anche un profondo conoscitore della Cina. Perché Wuhan, dove il contagio da Covid-19 è cinque settimane avanti al caso Italia, rappresenta uno specchio sul nostro possibile futuro. 

Nell’insieme degli economisti è stato scelto anche l’ex numero uno dell’Università degli Studi della Tuscia il professore Ruggieri. Insieme a lui dalla Sapienza provengono Giuseppe Ciccarone e Mario La Torre, studiosi rispettivamente di politica monetaria, statistica e intermediazione dei mercati finanziari. Eppoi, sempre tra gli economisti, Gustavo Piga , già in predicato per guidare il Mef, Annamaria Simonazzi, Massimiliano Tancioni e Daniela Vuri.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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