L'ex primo cittadino di Civitavecchia Moscherini in corsa come candidato sindaco a Tarquinia
moscherini
lafune_800 x 120
Colpo di scena, Gianni Moscherini si candida a sindaco di Tarquinia. L'ex primo cittadino della vicina Civitavecchia, che da tempo ha scelto la cittadina del litorale viterbese come sua seconda dimora, ha sciolto gli indugi e scelto di scendere in campo.

Colpo di scena, Gianni Moscherini si candida a sindaco di Tarquinia. L’ex primo cittadino della vicina Civitavecchia, che da tempo ha scelto la cittadina del litorale viterbese come sua seconda dimora, ha sciolto gli indugi e scelto di scendere in campo.

Indiscrezioni sulla sua possibile candidatura circolavano da tempo negli ambienti dei bene informati. Adesso è ufficiale. A sostenerlo un gruppo di imprenditori locali e artigiani che lo vedono come l’uomo capace di risollevare le sorti di Tarquinia. Punta a costruire una candidatura delle “larghe intese”, trasversale e con l’ambizione di intercettare voti tanto nel mondo del centrodestra che in quello del centrosinistra.

Al momento l’unico competitor certo è Renato Bacciardi, il Moro. Entrato in rotta con il Partito Democratico, fatto che ha determinato la caduta dell’Univesità Agraria, ancora oggi in attesa della nomina di un commissario, e deciso a costruire un percorso nuovo per puntare sulla guida della città.

In casa Pd non è invece ancora stato sciolto il nodo delle candidature. A febbraio sono attese le primarie. I nomi che circolano sono quelli di Anselmo Ranucci, Sandro Celli ed Enrico Leoni. Tutto tace ancora dalle parti dei Cinque Stelle, che da diverse parti sono indicati come in grado di mettere in corsa, visto il quadro nazionale, la vera lepre della competizione elettorale.

800 Confartigianato
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
monastero interno
lafune_300 x 600
Fune 300x300
Onda
Foto Fisioterapy Center
POST FB 02
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01
asvis 2
domenicale post