
VITERBO- Strada Ponte del Diavolo, poca strada per arrivare a Castel D’Asso, campi, case di campagna, natura. E monnezza, tanta indifferenziata monnezza che da giorni sverna nell’isola ecologica senza essere raccolta da anima viva. Di certo qualcuno lì ce l’ha buttata, l’ha smaltita come merce indesiderata rovinando la tranquillità e i profumi di campagna di quei luoghi tanto cari ai viterbesi.
Ci invia queste foto una lettrice che vive in quella strada e che tutti i giorni vede fiorire non un prato di timidi fiori autunnali, ma una montagna di immondizia che cresce e diventa grande. Indisturbata, autonoma, libera di rilasciare nell’aria odori che non fanno bene a nessuno.
L’orma dell’inciviltà è arrivata anche fin qui. Quanto ancora dovremmo vedere questo scempio?
Aspettiamo risposte. Sempre che arrivino.

















