
VITERBO – Minacce e insulti ad Antonella Sberna. Questo il contenuto di una lettera anonima arrivata ieri mattina nella mani dell’assessore.
C’è un aspetto, ritenuto dalla stessa piuttosto inquietante: il fatto che si faccia esplicito riferimento anche alla sua famiglia e vengano fatti i nomi delle sue due figlie.
La lettera è arrivata all’indirizzo di via Ascenzi 1, a Palazzo dei Priori quindi e non a Palazzo del Drago, sede dell’assessorato ai Servizi Sociali da lei guidato.
Ieri mattina l’assessore, avvisato della presenza di corrispondenza nella sede del Comune, ha ritirato la busta. Rimanendo gelata. E’ andata subito in questura per sporgere denuncia contro ignoti.
La lettera contiene insulti e ingiurie pesanti verso la sua persona e tira in ballo la sfera più privata e intima della stessa.
Tanti i messaggi di solidarietà inviati alla stessa dal mondo politico locale, in maniera trasversale, e da tante associazioni e privati cittadini. La redazione de La Fune esprime vicinanza e pieno sostegno all’assessore, determinata a continuare al meglio il proprio delicato lavoro.


















