Lettera al prefetto Giovanni Bruno per riaprire strada Acquabianca
173459751-c942392b-15d7-4ae6-a565-938a760a899a
aiac_banner_02
VITERBO - Dal crollo di una porzione di roccia in strada Acquabianca sono passati più di otto mesi, ma per le oltre cento famiglie del centro residenziale Colle Verde i disagi sembrano destinati a durare ancora a lungo.

VITERBO –  Dal crollo di una porzione di roccia in strada Acquabianca sono passati più di otto mesi, ma per le oltre cento famiglie del centro residenziale Colle Verde i disagi sembrano destinati a durare ancora a lungo.

Il consigliere comunale Vittorio Galati ha scritto una lettera al prefetto Giovanni Bruno  affinché solleciti o la Provincia a compiere i lavori di messa in sicurezza e consolidamento.

La strada che collega la frazione di Paparano, nel comune di Vitorchiano, con quella viterbese della Quercia, è infatti oggi percorribile solo a senso alternato, con enormi difficoltà per la popolazione e per gli automobilisti che la usavano come scorciatoia per raggiungere il capoluogo. Era stato proprio l’intervento del prefetto alla fine dello scorso anno a far riaprire, seppur parzialmente, la strada al traffico.

800 Monastero
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
Masicar300x300-optimize
Onda
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
domenicale post
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
TdP_Inalazioni
asvis 2
monastero interno