L'estate sta arrivando dall'Africa, Scipio porterà le temperature fino a 38 gradi

L'estate sta arrivando, ecco Scipio. I siti di previsioni meteo lo raccontano come “un elmo che andrà a coprire il Centro e il Sud della Penisola di caldo”. Il tutto già dalle prossime ore.
L’estate sta arrivando, ecco Scipio. I siti di previsioni meteo lo raccontano come “un elmo che andrà a coprire il Centro e il Sud della Penisola di caldo”. Il tutto già dalle prossime ore.
A partire da giovedì 16 giugno un’altra pressione africana, denominata Scipio, andrà a occupare Sud e gran parte del Centro portando con sé sole prevalente e temperature in salita.
I valori massimi raggiungerebbero subito i 30/34° già da mercoledì, per poi salire ancora nei giorni successivi, fino a raggiungere potenzialmente i 35/38° nelle zone interne e con punte fino a 40/42° in Sicilia.
In poche parole l’estate sta arrivando e il maltempo, con le insistenti piogge di questi giorni, se ne va. Possibile preparare pinne, fucile ed occhiali.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.


















