"Leotardo da Viterbo", il Campo Scuola e lo sport del taglio del nastro
45.L'INCOMPIUTA.SPORTIVA. (1)
lafune_800 x 120
Il taglio del nastro è lo Sport preferito da Leotardo da Viterbo. Leotardo perché arriva sempre in ritardo, amministrativo naturalmente. 

Leotardo da Viterbo ne ha combinata un’altra delle sue … incompiute. Dopo eclatanti inaugurazione di opere comunali incomplete e di difficile utilizzo (vedi Teatro Unione) il giorno 30 settembre ha inaugurato la pista di atletica leggera presso il Campo Scolastico Comunale D. Mancinelli.

Sono passati oltre tre anni dall’approvazione del progetto e questo ritardo ha causato notevoli danni sportivi al mondo sportivo cittadino e soprattutto alle società di atletica leggera che ora devono ricominciare da zero. avendo perso in questo anni tanti validi atleti. Ma c’è di più: l’impianto non è completo, per cui non ci possono fare gare ufficiali.

Vi ricordate l’anno scorso lo striscione dei giovani atleti viterbesi a Piazza del Comune: “Pinocchio ve fa un Baffo !!!”?. Ci sono ancora da sistemare gli spogliatoi degradati e pericolosi, la tribuna non è a norma, i portatori di handicap o diversamente abili hanno difficoltà di accesso alla struttura stessa e soprattutto non si sa chi gestisce cosa.

Il bello della vicenda è proprio che non si sa ancora chi gestirà la struttura in queste condizioni di semi-idoneità. Quali soggetti? A quali costi? Con quali garanzie e tutele? Come farà il Comune ad affidare una struttura in parte ristrutturata e in parte da ristrutturare?

L’unica cosa certa è che le associazioni sportive viterbesi hanno una tenacia, una pazienza e un coraggio unico che consentirà loro di affrontare qualsiasi ulteriore situazione e la speranza è che non vengono ulteriormente penalizzati dalla pericolosa vanità amministrativa dei tagliatori di nastro. Il taglio del nastro è lo Sport preferito da Leotardo da Viterbo. Leotardo perché arriva sempre in ritardo, amministrativo naturalmente. 

aiac_banner_02
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
monastero interno
Fune 300x300
Masicar300x300-optimize
POST FB 01
lafune_300 x 600
aiac_banner_01
Onda
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
TdP_Inalazioni
asvis 2
Foto Fisioterapy Center