Leonardo Bonucci cittadino benemerito di Viterbo

Fumata bianca in consiglio comunale e da Palazzo dei Priori arriva l'ok per la cittadinanza benemerita al campione viterbese Leonardo Bonucci. Figura di primo piano della Juventus e della Nazionale, oggi Bonucci è in forza al Milan.
Fumata bianca in consiglio comunale e da Palazzo dei Priori arriva l’ok per la cittadinanza benemerita al campione viterbese Leonardo Bonucci. Figura di primo piano della Juventus e della Nazionale, oggi Bonucci è in forza al Milan.
Il voto del consiglio comunale è stato unanime. I Cinque Stelle hanno pensato fosse il clima giusto per conferire la cittadinanza anche al magistrato Nino Di Matteo, richiesta portata in consiglio da due anni dal pentastellato Gianluca De Dominicis. Un gesto simbolico di vicinanza al magistrato, sotto scorta per la sua attività contro le mafie, e un chiaro segnale di promozione della cultura della legalità per il Comune di Viterbo. Segnale di cui non tutti evidentemente intuiscono l’importanza.

Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi

















