Leolandia tra Terni e Narni, Fratelli d'Italia: "Una grande opportunità per il territorio"
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VITERBO - Al confine tra Viterbese e Umbria nascerà un parco molto importante: Leolandia. Esiste già nel nord Italia dove registra un milioni di visitatori all'anno.

VITERBO – Al confine tra Viterbese e Umbria nascerà un parco molto importante: Leolandia. Esiste già nel nord Italia dove registra un milioni di visitatori all’anno.

Di queste ore la notizia del via libera del cda di Invitalia alla realizzazione di Leolandia Umbria, il parco a tema con annessa struttura ricettiva, che sorgerà tra Terni e Narni. “Accogliamo con favore l’avvio di questo nuovo progetto e, allo stesso tempo, raccogliamo l’invito della consigliera regionale umbra di Fdi, Eleonora Pace di lavorare in sinergia, perché siamo convinti che la realizzazione del parco sarà un volano di sviluppo anche per i comuni limitrofi della Tuscia.

Leolandia Umbria ha in cantiere attività per 36 milioni di euro ed il programma di investimenti, già
oggetto di un Accordo di Programma siglato da Mise, Invitalia e Regione Umbria verrà finanziato con circa 24 milioni di euro di agevolazioni complessive (oltre 23 milioni di fondi MISE).

Si stima che il parco darà lavoro a circa 250 nuovi addetti (stagionali compresi) ed offrirà al suo interno diversi punti vendita e un ristorante alla carta. Un grande piano di sviluppo per il territorio insomma, che porterà benefici economici e turistici in tutte le zone a poca distanza, in primis Orte, punto nevralgico di collegamento”.

E’ quanto dichiarano in una nota congiunta Gianluca Grancini, Consigliere Provinciale Fdi e Diego
Bacchiocchi, assessore Fdi al comune di Orte.

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Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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