Leo salvato dai poliziotti e riportato dal suo padrone
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TARQUINIA – Gli agenti dal cuore d’oro avevano visto l’ animale, visibilmente spaventato, si trovava al centro di una rotatoria autostradale.

TARQUINIA – Poliziotti dal cuore d’oro salvano Leo, un border collie che vagava spaventato in prossimità di una rotatoria dell’autostrada A12 Roma-Civitavecchia.

Questa la nota della Polizia: “L’animale all’insaputa del proprietario, si era allontanato da casa. I componenti della pattuglia, allo scopo di salvaguardare l’incolumità del cane e per non creare pericolo alla circolazione, con non poca difficoltà, sono riusciti ad avvicinarlo, a tranquillizzarlo e a condurlo in luogo sicuro.

Dopo una breve ricerca in zona rintracciavano il legittimo proprietario, che nel contempo si era messo alla frenetica ricerca del cane, di nome “Leo”, riconsegnandogli l’animale per la felicità di entrambi”.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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