Lenzuola e asciugamani imbevuti di cocaina ed eroina, così la droga viaggiava tra Urbino e Viterbo. In manette 57enne extracomunitario

L'arrestato è ai domiciliari a disposizione dell'autorità giudiziaria. La scientifica di Roma dovrà definire le quantità di droga che erano riusciti a nascondere nei tessuti.
VITERBO – Operazione congiunta delle squadre mobili di Viterbo e Pesaro Urbino arresta 57enne extracomunitario poco dopo avere ricevuto un bel carico di lenzuola e asciugamani. L’uomo è stato bloccato all’arrivo del corriere che ha consegnato due grossi pacchi. Gli approfondimenti investigativi hanno messo in evidenza la particolarità di questa biancheria: era imbevuta di cocaina ed eroina.
Sgominato quindi un sistema piuttosto raffinato di muovere lo stupefacente, attraverso camuffamento dello stesso all’interno di oggetti di uso comune. L’arrestato è ai domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. La scientifica di Roma dovrà definire le quantità di droga che erano riusciti a nascondere nei tessuti.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















