L'elenco dei rappresentanti del comitato 'Centro di Gravita'


La riunione di ieri sera del comitato 'Centro di Gravità' si è conclusa con la nomina dell'intero consiglio direttivo. Ecco i nomi dei rappresentanti scelti per interfacciarsi con Palazzo dei Priori.
Il consiglio direttivo
Vi proponiamo l’elenco degli incaricati, con rispettivo ruolo. Presidente Donatella De Sivo, vice presidenti Troscia Galiano (Il Monastero) e Angelo Barghini (medesimo esercizio storico); tesorieri i tabaccai storici De Santis e il libero professionista avvocato Samuele De Santis. Membri del consiglio il notaio Fabrizio Fortini, Domenico Vittori della ‘Spaghetteria di via Saffi’, Allen Straffi della omonima libreria, Ugo Poggi (fotografo), Giampaolo Serone (archeologo e gestore del Museo del Duomo), Armando Migliaccio (commerciante Milly Max) con più punti vendita nel centro storico, Gianluca Salvuccelli (barista Red Rose Porta Romana), Tonino Ragonesi (‘Il nostrano’ di via Garibaldi e Claudio Matteini.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.

















