Legambiente promuove il mare di Montalto con 4 vele
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Presentata oggi la Guida Blu con le migliori spiagge italiane. Montalto è fra le tre località del Lazio che ha ricevuto 4 vele su 5 e può ancora migliorare.

Presentata la Guida Blu 2016 di Legambiente e Turing Club Italiano: 4 vele per le località marine di Montalto di Castro, Ponza e Sperlonga. “Il mare del Lazio è pieno di potenzialità ancora inespresse, ancora ci sono molti passi per raggiungere l’eccellenza, i comuni puntino tutto sul turismo eco-sostenibile”. Questa la dichiarazione di Legambiente e Touring Club Italiano, che oggi hanno presentato “Il mare più bello, la nuova Guida Blu”, sulle spiagge più belle della Penisola.

Nel Lazio sono 13 le località inserite nella Guida e tra loro i comuni di Montalto di Castro, Ponza e Sperlonga hanno nuovamente raggiunto le 4 vele (su un massimo di 5). 4 località hanno invece ottenuto 3 vele a Sabaudia, San Felice Circeo, Ventotene, Tarquinia, e 6 hanno ottenuto 2 vele a Terracina, Gaeta, Anzio, Nettuno, Ostia, Santa Marinella.

Lo studio analitico dei parametri presi in considerazione, curato come ogni anno dall’Istituto di ricerca Ambiente Italia, contempla le valutazioni espresse sulla base della qualità delle acque ma anche dei numeri della raccolta differenziata, dell’accessibilità del litorale, dell’offerta di servizi turistici. In questo quadro sono emerse Sperlonga per la cura del proprio paesaggio ma anche per l’attenzione alla mobilità ciclabile aumentata negli anni; Montalto per le politiche di risparmio energetico ma anche l’offerta di servizi per i disabili; Ponza per l’altissima qualità del mare e dei fondali.

“Si conferma, quello del Lazio, un mare con una serie di potenzialità importanti che devono essere ancora espresse al meglio – dichiara Roberto Scacchi presidente di Legambiente Lazio – le località con il migliore punteggio possono aspirare ad entrare nel club delle 5 vele ma per farlo le amministrazioni territoriali devono impegnarsi ancora di più nell’intraprendere scelte che vadano nella direzione dello sviluppo turistico sostenibile. Il rilancio del litorale della regione passa anche attraverso tali scelte, grazie alle quali il Lazio può rilanciarsi in un ruolo nuovo nel panorama turistico-balneare, mettendo insieme la bellezza delle isole ponziane, quella dei litorali di pregio o delle aree marine protette di Ventotene e delle Secche di Tor Paterno, insieme ad una proposta storico-paesaggistica vicino la costa, che forse non ha eguali”.

A caratterizzare ulteriormente questa guida, tra le pagine de Il Mare più bello, ‘Il consiglio di Legambiente’: per raccontare il territorio ‘da vicino’, i circoli locali dell’associazione hanno segnalato gli aspetti più belli, le caratteristiche più speciali e i tesori nascosti della loro terra. Ma la Guida “Il Mare più bello” è anche social. Tutte le novità, gli approfondimenti, gli appuntamenti saranno disponibili sulla pagina facebook: www.facebook.com/ilmarepiubello. Una sorta di community che raccoglie le località che in questi anni si sono trovate al vertice classifica della Guida Blu con l’obiettivo di condividere buone pratiche e migliorare le proprie performance di sostenibilità ambientale.

Sempre in tema di social network, Legambiente lancia “La più bella sei tu”. Anche quest’anno l’invito è a scegliere e segnalare entro il 30 giugno attraverso il sito internet (www.legambiente.it/lapiubella) e sui social network (con #laspiaggiapiùbella), la spiaggia più bella d’Italia per individuare i dieci lidi più affascinanti, caratteristici e speciali del Belpaese, quelli che hanno fatto della bellezza la propria principale risorsa. Insieme al nome della spiaggia l’associazione ambientalista invita anche a motivarne la scelta, perché la bellezza non è solo un dato estetico.

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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