
VITERBO – La rottura nel centrodestra viterbese è qualcosa di molto serio, in controtendenza con quanto accade a livello nazionale. Dopo i recenti fatti di Palazzo Gentili, che hanno portato all’elezione come presidente di Alessandro Romoli, grazie all’alleanza Pd- Forza Italia, e la caduta del sindaco Giovanni Arena, Lega e Fratelli d’Italia non vogliono più andare in alleanza con Forza Italia. E il sentimento è ricambiato dagli azzurri.
Così la coalizione di centrodestra storica perde un pezzo e risulta composta da FdI, Carroccio e Fondazione. Questo il perimetro di ogni ragionamento del centrodestra, mentre i forzisti sembrano destinati a sostenere anche a Palazzo dei Priori un candidato sindaco in accordo con Pd, M5S e altre civiche di centrosinistra.
Chi sarà il candidato della nuova compagine di centrodestra per tentare la nuova conquista del comune è ancora presto per scoprirlo. Le elezioni infatti si terranno a giugno e la strada da percorrere, vista dall’inizio dell’anno, è ancora lunga.


















