

ORTE – C’è un pezzetto di Tuscia che brilla nell’olimpo dell’artigianato nazionale. Un riconoscimento che non è solo una medaglia, ma la conferma che il talento, quando sposa l’innovazione, non conosce confini. Il Laboratorio Linfa di Luigi Cuppone, impresa ortana che porta alto il nome della Tuscia, è stato inserito nel prestigioso report “Artigianato, futuro del made in Italy – Artigianato aumentato”, presentato a Mantova in occasione del seminario estivo di Fondazione Symbola.
Un traguardo non da poco: il laboratorio di Cuppone è infatti l’unica realtà della provincia di Viterbo a entrare in questa selezione ristretta di cento imprese italiane, posizionandosi tra le sole cinque eccellenze premiate in tutto il Lazio.
La campagna, promossa da Cna, Confartigianato e Casartigiani in collaborazione con Fondazione Symbola e con il patrocinio del MiMit, accende i riflettori su una nuova generazione di maestri artigiani. Professionisti che hanno capito come reinterpretare la tradizione, innestandola su un tronco fatto di design, sostenibilità e innovazione tecnologica. È quello che gli esperti definiscono “artigianato aumentato”: la capacità di far evolvere il saper fare locale per renderlo competitivo nel mercato globale.
A celebrare il successo sono Alessio Gismondi e Attilio Lupidi, rispettivamente presidente e segretario della Cna di Viterbo e Civitavecchia: “Cento imprese, cento protagonisti in grado di portare in alto tradizioni, competenze e territorio. Luigi Cuppone, che è anche nostro vicepresidente, è stato uno degli attori principali di questa visione. Il Laboratorio Linfa è la dimostrazione vivente di come si possa evolvere senza mai perdere la propria identità”.
Per Cuppone, artigiano del legno che ha fatto del rispetto per la materia prima e della visione green i propri marchi di fabbrica, si tratta di una consacrazione meritata. Una filosofia, quella della sostenibilità, che il titolare di Linfa porta avanti quotidianamente anche in veste di coordinatore del progetto “Go Green” di Cna, dimostrando che il futuro delle nostre imprese passa inevitabilmente per la capacità di essere, allo stesso tempo, custodi della storia e pionieri del cambiamento.
Il racconto di questa storia, insieme a quello delle altre novantanove eccellenze italiane selezionate, è ora nero su bianco nel report ufficiale, consultabile sul sito Symbola.net. Un motivo d’orgoglio per Orte e per l’intera Tuscia, che ancora una volta dimostra di non avere nulla da invidiare alle altre realtà produttive del Paese.

















