Le telecamere di Voyager a Viterbo per raccontare il Rinascimento

Roberto Giacobbo è tornato a girare per la città dei papi. Domenica sono iniziate le riprese per una nuova puntata di Voyager tutta su Viterbo.
Roberto Giacobbo è tornato a girare per la città dei papi. Domenica sono iniziate le riprese per una nuova puntata di Voyager tutta su Viterbo. Dai papi a Santa Rosa, passando per la città rinascimentale: Annio, Egidio, Vittoria Colonna e tanti altri.
Al fianco del giornalista Rai un nome noto in città: Antonio Roccca; curatore del progetto Egidio 17. Rocca sta accompagnando Giacobbo alla scoperta di una Viterbo carica di fascino e suggestioni. Le nuove puntate della nota trasmissione sono attese per fine anno, sempre su Rai Due.
Giacobbo è venuto tante volte nella Tuscia, una volta per girare un servizio sulla Macchina di Santa Rosa e molte altre per presentare i suoi libri a Caffeina.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















