
VITERBO – L’area intorno alle scuole di via Cattaneo è “scoppiata” sul piano della viabilità. Una progettazione infelice dell’intero quartiere ha portato a una situazione quotidianamente difficile da gestire, con l’esplosione di un vero e proprio caos quando sono aperte le scuole. Il primo giorno del ritorno in classe di questo 2024 è stato reso ancora più difficile dal divieto di transito in un tratto di via Santa Maria in Gradi, quello che dall’incrocio con via Sabotino va verso la Cimina, per via del crollo di un muro privato.
Nella zona mancano parcheggi e l’unico respiro è dato dal piazzale del rettorato Unitus, che però non è sufficiente a reggere “la botta”. Risultato? Un mare di macchine che cingono d’assedio l’intero plesso scolastico composto da Radice (Infanzia), Canevari (Primaria) e Vanni (medie). Migliaia di ragazzi che ogni giorno devono arrivare a scuola, il più delle volte accompagnati in auto dai genitori. Così tutti si inventano un parcheggio, lasciando la macchina praticamente ovunque, ma il semplice spostamento in simultanea ingorga una viabilità davvero impossibile.
Chiaramente la situazione non può essere risolta multando perché multare qualcuno che accompagna il figlio a scuola perché è costretto a lasciare l’auto messa male non essendoci parcheggi somiglierebbe molto alla classica beffa che segue il danno. Una cosa è chiara così è difficile andare avanti per tutti: i genitori, gli alunni, gli abitanti del quartiere e chi è costretto ad attraversarlo per andare al lavoro. Il divieto di transito su via Santa Maria in Gradi è la goccia che fa traboccare il vaso già colmo.
Per Palazzo dei Priori un grattacapo che necessita di un intervento. Anche se servirebbe più un mago per metterci mano ora, con un intero quartiere densamente cementificato, con una scuola grande al centro e pochissimi parcheggi.
Il caos di auto inoltre innalza i rischi per i pedoni, in massima parte bambini e ragazzi.


















