
LE RECENSIONI DI GLORIA – Torno a raccontarvi il fantastico mondo creato da Claude Francis Dozière con il secondo volume della sua saga “Il Noburian”, un romanzo di fantascienza meraviglioso e suggestivo. Alla fine di ogni pagina si ha la voglia di leggerne un’altra per arrivare al capitolo successivo.
Ritroviamo vecchi amici: il capitano Hattaway, Praz, l’ambasciatore Mavut, Chen, Achebe e tutti gli altri personaggi che hanno reso il primo volume indimenticabile.
Hattaway e il suo equipaggio è nuovamente impegnato in battaglie, intrighi politici resi, ancora più difficoltosi dalla corsa contro il tempo segnata, dalla necessità di salvare Praz dentro cui dimora un entità antica di nome Uno.
Le “Saf” vogliono l’entità rinchiusa in Praz e anche gli Skatum. In uno scenario di guerre e in un clima politico teso, riuscirà Hattaway a salvare il suo Praz?
Anche questo secondo romanzo non delude e anzi, ci lascia con l’attesa dell’uscita del terzo romanzo.
La trama
Può una galassia sull’orlo della guerra sopravvivere al risveglio di un’antica civiltà? Dopo gli eventi di Chataz V, la galassia è sull’orlo della crisi. L’esistenza dell’esercito delle ombre non è più un segreto e adesso la Terra rischia di perdere la Stazione 85.
Nel frattempo il capitano Praz scopre che, in seguito agli esperimenti subiti, l’ultimo esemplare dell’antica civiltà dei Noburian vive ora dentro di lui, come un parassita. L’ospite imprevisto di Praz fa gola tanto ai terrestri quanto agli Hurack e agli Skatum, ma nessuno di loro ha fatto i conti con il capitano Jane Hattaway, intenzionata a proteggere Praz a qualunque costo.Quanto al Noburian, questi ha un unico obiettivo: sopravvivere.
Dopo il successo del romanzo d’esordio “Eroi di guerre invisibili” Claude Francis Dozière alza la posta con l’entusiasmante seguito.
Gloria Donati è una bookstagrammer. Potete trovarla su Instagram con il nome di @glo.donati.


















