Le Recensioni di Gloria - Intervista ad Angela Caminiti per 'Oltre il riflesso'
Foto Gloria Donati
aiac_banner_02
'Oltre il riflesso è una storia di coraggio di due donne: madre e figlia; una storia di vita vera che racchiude dolore e felicità. Ho intervistato la scrittrice Angela Caminiti per farcelo raccontare. 

LE RECENSIONI DI GLORIA – ‘Oltre il riflesso è una storia di coraggio di due donne: madre e figlia; una storia di vita vera che racchiude dolore e felicità. Ho intervistato la scrittrice Angela Caminiti per farcelo raccontare. 

Da dove nasce l’idea di realizzare una storia così reale e alle volte anche forte?

“L’idea di scrivere ‘Oltre il riflesso’ nasce guardando mia madre e la forza che ha sempre avuto, anche nei momenti più bui. Volevo regalarle un gesto d’amore concreto, qualcosa che fosse solo per lei, per onorare tutto ciò che ha vissuto.

Raccontare una storia così intensa e reale è stato il mio modo per dirle: “Ti vedo, ti sento, e la tua storia merita di essere raccontata”.

Come è stato scrivere su delle pagine una parte di te. sapendo che poi sarebbe stato letto?

“È stato difficile. Ho avuto paura del giudizio, di mettermi a nudo, di mostrare parti della mia storia che sono ancora vive e delicate. Ma allo stesso tempo è stato liberatorio. Scrivere mi ha permesso di guardare certe ferite da fuori, di prenderle per mano e trasformarle in qualcosa che potesse arrivare al cuore di chi legge”.

Come descriveresti il tuo libro con tre aggettivi?

“Audace, forte, dolce”.

Ci sarà un secondo libro scritto da te?

“Sì! Sto scrivendo un nuovo libro, ispirato a una delle tematiche più intense di Oltre il riflesso. Anche stavolta prende spunto da esperienze vere, ma è una storia inventata, carica di emozioni, amore… e con un tocco “spicy” che lo rende ancora più coinvolgente”.

Raccontaci brevemente la storia del tuo romanzo.

“Oltre il riflesso è la storia di Maria, ma anche quella di Angela. È un romanzo che inizia con la voce di una madre forte e bellissima, segnata da un passato che l’ha costretta a crescere troppo in fretta. Ma presto il racconto si intreccia con quello di sua figlia, Angela, una giovane donna che porta sulle spalle il peso di ciò che ha vissuto, ma anche la voglia profonda di rinascere.

Due generazioni, due cuori diversi, ma lo stesso coraggio nel guardarsi dentro, nel farsi domande, nel lottare contro le proprie paure. Tra dolori nascosti, cadute e rinascite, Oltre il riflesso racconta un legame indissolubile, quello tra madre e figlia, che diventa forza nei momenti più bui. Una storia intensa e autentica, che parla di amore, di resilienza e di quella luce che, anche nelle notti più difficili, continua a brillare quando ci si tiene per mano”.

Pensi che la scrittura possa aiutare ad esorcizzare i mostri del passato?

“Assolutamente sì. Scrivere è come alleggerire il cuore. È un modo per dare forma al dolore, per guardarlo da fuori e non sentirsi più schiacciati. Ti permette di trasformare i “mostri” in parole, e le parole quando sono autentiche aiutano”.

Dimmi perché acquistare il tuo libro, secondo te. Perché acquistare Oltre il riflesso?

“Perché non è solo un libro: è uno specchio in cui rivedersi, una carezza per l’anima, un viaggio dentro le emozioni più vere. È una storia che non ha paura di toccare il dolore, la fragilità, la forza silenziosa che ognuno di noi custodisce. Chi lo legge non trova solo pagine da sfogliare, ma un abbraccio sincero per chi ha attraversato tempeste e ha ancora il coraggio di amare, sperare, ricominciare. Se hai bisogno di sentirti compreso, se cerchi una storia che arriva dritta al cuore… allora questo libro è per te”.

 


Trama

Preparatevi a immergervi in un racconto di vita reale ricco di colpi di scena su due donne, Maria e Angela, madre e figlia. Si toccheranno temi importanti come le dipendenze, gli omicidi e la violenza di genere. In questa storia l’amore e la speranza non sono solo sentimenti, ma anche spinte che plasmano ogni istante della loro vita in piena determinazione e resilienza.

La loro è una testimonianza di sopravvivenza, di rinascita, di lotta e di vittoria, ma è soprattutto una storia che parla di amore puro,
quell’amore che anche quando tutto sembra perduto trova sempre un modo per brillare. La loro storia è uno spunto per chi si sente messo all’angolo dalla vita e teme che arrendersi sia l’unica via d’uscita.

Non è il classico racconto di uno su un milione che da una vita povera ha fatto successo ed è diventato ricco sfondato, bensì la storia
di persone semplici che, persistendo e non arrendendosi mai, hanno raggiunto traguardi comuni, una luce in fondo al tunnel che è raggiungibile da chiunque si senta sopraffatto dalla vita. Questo libro vuole trasportare e diffondere proprio questo messaggio: qualsiasi avversità ti si presenti, non dargliela mai vinta, perché anche tu ce la puoi fare. La vita di queste due donne non è finita, anzi, è ancora da scrivere.

Nonostante le sfide che il passato ha riservato loro, si promettono di vivere il futuro insieme, con la consapevolezza che la serenità, finalmente raggiunta, va custodita. Una promessa silenziosa ma ferma: non importa cosa accadrà, lo affronteranno insieme, mano nella mano. In questo legame indissolubile.


Foto Fisioterapy Center

CNA 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Onda
asvis 2
aiac_banner_01
monastero interno
domenicale post
Fune 300x300
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
POST FB 01
lafune_300 x 600
Masicar300x300-optimize