Le Recensioni di Gloria - Intervista a Viki, la "mamma" di Burrito
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Ho incontrato Viki dopo avere letto letto con attenzione il suo libro 'Burrito' edito da Pinguino Libri.

LE RECENSIONI DI GLORIA – Ho incontrato Viki dopo avere letto letto con attenzione il suo libro ‘Burrito’ edito da Pinguino Libri.

Si tratta di un elogio all’amore, ai legami e alla speranza di poter costruire qualcosa che va oltre. Una storia d‘amore che si tinge di thriller, un viaggio sognato da tutta una vita che, sconvolgerà però il mondo di A. e di V. Ecco l’intervista.

Da dove nasce l’ispirazione per scrivere Burrito?

“Burrito nasce tanto tempo fa nella mia mente. Vedevo queste due persone, però erano come circondati da nebbia. Li vedevo in lontananza, in silenzio, poi una sera d’estate ho conosciuto un ragazzo con una storia molto interessante e, qualche tempo dopo, ho proprio sognato che la nebbia si diradasse da una delle due figure, nel giro di 4/5 mesi ho scritto Burrito”.

Quando hai iniziato a scrivere il romanzo ti saresti mai aspettata il risvolto che ha preso la storia? Per spiegarmi avevi già ben in mente tutto o come spesso succede i tuoi personaggi hanno preso vita da soli?

“Quando ho iniziato avevo in mente tutto quello che sarebbe successo, poi niente di quello che avevo programmato è successo. A e V hanno preso vita, se inizialmente erano proprio ispirati a persone reali, poi hanno preso loro il controllo indicandomi pagina dopo pagina quello che volevano io raccontassi”.

Sei più legata al personaggio di A. O di V.? È in programma un secondo libro su Burrito oppure stai scrivendo un nuovo romanzo?

“A questa domanda non è facile rispondere, è come chiedere a una mamma se ama di più il primo o il secondogenito. Amo A. intensamente per molte caratteristiche e mi sta sulle palle allo stesso tempo per altre. V. è un’altra storia la amo e provo una sorta di ammirazione perché ha caratteristiche che vorrei avere, ma anche lei ha dei difetti che in una persona in carne e ossa non so quanto potrei accettare.

C’è un personaggio di Burrito che sta reclamando la mia attenzione, ma è ancora circondato da nebbia, quindi aspetterò un po’ per capire meglio, sarebbe uno spin-off indipendente. Per un sequel sto lasciando ad A e V un po’ di tempo, ma sono certa che torneremo a dialogare davanti ad una tastiera e ad una tazza di caffè. Ho iniziato a buttare giù qualche paragrafo di un romanzo su una famiglia italiana, un romanzo che inizia negli anni 80 e, almeno per l’idea che ho ora, finirà nei giorni nostri”.

A che età hai iniziato a scrivere?

“A 6 anni, come tutti penso. No scherzi a parte, appena ho imparato a scrivere ho iniziato ad avere una corrispondenza con le mie nonne che abitavano lontane, poi ho visto che l’apparire delle parole sul foglio mi faceva stare bene e ho iniziato a tenere un diario. Il saper usare le parole in maniera più concreta, imparando ad incanalare l’empatia e ad imprimere le mie emozioni sulla carta è stato grazie a due grandi insegnanti di lettere (Silvana e Luisa). Avevo 15 anni ed ero alle superiori quando ho scritto la prima poesia, pubblicandola”.

Su quale social possono trovarti le persone interessate a te e al tuo libro?

“Allora io avevo iniziato a concentrare il mio profilo IG sul libro e tutto ciò che scrivo, poi mi sono resa conto che io sono anche altro e mi dispiaceva tagliare fuori alcune sfaccettature del mio carattere, quindi, si su IG si trova tutto ciò che riguarda la mia vita da esordiente scrittrice e anche altro…”.

Adesso a te la parola dai un motivo a chiunque leggerà la tua intervista per comprare e leggere il tuo stupendo libro.

“Burrito è uno di quei libri che ti porta in un mondo reale, ma allo stesso tempo fantastico. Una storia d’amore in cui due cuori indipendenti hanno trovato il modo di affiancarsi, condividersi e proteggersi sempre. La suspense arricchisce il tutto dando quella sferzata che fa capire quante prove la vita ci metta davanti e quanto siamo disposti a fare per superarle. Non è un romance a tutti gli effetti, non è solo un thriller. Burrito è un viaggio nell’amore, nell’amicizia, un viaggio vero e proprio in aereo, nei sentimenti e nella forza che si può trovare dentro di noi!”.

Potete trovare Viki su Instagram come @viki.guariento_kikibio


Gloria Donati è una bookstagrammer. Potete trovarla su Instagram con il nome di @glo.donati. 

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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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