Le notizie più belle sono quelle che arrivano da voi. Qualcuno ha visto Seppia?
seppia
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Chi ha detto che le notizie devono arrivare solo dai comunicati stampa? A La Fune ci piacciono di più quelle che arrivano da voi! Avete visto qualcosa di buffo? Qualcuno compie gli anni? Scriveteci: trasformiamo segnalazioni e auguri in piccoli articoli da conservare (o da ridere). Basta un messaggio, un nome, magari una foto.

VITERBO – Chi ha detto che le notizie partono solo dalla cronaca o dai comunicati? A noi de La Fune, per esempio, piacciono tantissimo quelle che arrivano da voi. Per questo abbiamo deciso di lanciare un piccolo invito: scriveteci!

Avete visto qualcosa di curioso in giro? Una situazione buffa a scuola? Una partita che vale la pena raccontare? Un talento da far conoscere? Inviateci una segnalazione. Il nostro giornale ha una porta sempre aperta per le voci giovani e per le storie che spesso passano sotto silenzio.

E se qualcuno compie gli anni? Ancora meglio. Una dedica, un augurio, una foto ricordo o un aneddoto divertente: basta poco per festeggiare insieme, anche tra le pagine del giornale. Noi ci mettiamo volentieri la penna: trasformiamo il vostro messaggio in un articolo, in una piccola pagina da conservare.

Segnalazioni e compleanni possono essere inviati alla nostra redazione via mail, all’indirizzo lafune.giornale.viterbo@gmail.com, oppure attraverso i nostri canali social, Facebook e Instagram. Un messaggio, un nome, magari una foto (con permesso), e il gioco è fatto. La Fune è vostra tanto quanto nostra: raccontarlo insieme lo rende più vivo, più vero, più vicino.

E a proposito di compleanni…
Per qualche giorno abbiamo provato a cercare Seppia, per fargli gli auguri. Non ci siamo riusciti.
Allora lo facciamo qui: buon compleanno, Seppia!

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Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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