Le minoranze di Palazzo dei Priori sull'Aventino, pronti a chiedere un incontro col Prefetto
comune
CNA 800x120
VITERBO - I rapporti con la maggioranza sono ai minimi termini da un pezzo e a fare da detonatore la decisione del presidente del consiglio Letizia Chiatti di attivare una sorta di "taiola" sulle richieste di consigli straordinari. 

VITERBO – Le minoranze di Palazzo dei Priori salgono sull’Aventino e non andranno in consiglio comunale. I rapporti con la maggioranza sono ai minimi termini da un pezzo e a fare da detonatore la decisione del presidente del consiglio Letizia Chiatti di attivare una sorta di “taiola” sulle richieste di consigli straordinari. 

In pratica il presidente ha deciso, in autonomia e senza condivisione, di accorpare in un’unica seduti discussioni piuttosto delicate come appalto rifiuti, gestione fondi Pnrr e rincari energia. 

Una mossa che ha mandato su tutte le furie le varie anime dell’opposizione che si sono riunite, per una conferenza stampa congiunta, in un bar di via Genova. Da qui hanno reso pubblica la volontà di non entrare in aula e di chiedere un incontro al prefetto per rappresentare una serie di situazioni ritenute “storte” e lesive del dibattito democratico all’interno di Palazzo dei Priori. 

 

Masicar800x120-optimize
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Masicar300x300-optimize
Onda
lafune_300 x 600
monastero interno
Foto Fisioterapy Center
TdP_Inalazioni
POST FB 01
Fune 300x300
asvis 2
domenicale post
Jeep_Compass_apex_300x300_200
aiac_banner_01