
VITERBO – Le minoranze di Palazzo dei Priori salgono sull’Aventino e non andranno in consiglio comunale. I rapporti con la maggioranza sono ai minimi termini da un pezzo e a fare da detonatore la decisione del presidente del consiglio Letizia Chiatti di attivare una sorta di “taiola” sulle richieste di consigli straordinari.
In pratica il presidente ha deciso, in autonomia e senza condivisione, di accorpare in un’unica seduti discussioni piuttosto delicate come appalto rifiuti, gestione fondi Pnrr e rincari energia.
Una mossa che ha mandato su tutte le furie le varie anime dell’opposizione che si sono riunite, per una conferenza stampa congiunta, in un bar di via Genova. Da qui hanno reso pubblica la volontà di non entrare in aula e di chiedere un incontro al prefetto per rappresentare una serie di situazioni ritenute “storte” e lesive del dibattito democratico all’interno di Palazzo dei Priori.


















