Le letture per bambini del Festival della Cultura dei Cimini arrivano a Vetralla
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VETRALLA - Nel borgo per due volte insignito del titolo “Città che legge” sabato 27 ottobre c’è “Lo Spaventagente” di Davide Mazzocco e Paula Dias. Diana Ghaleb: “Piena sintonia con Caffeina”.

VETRALLA – Nel ricchissimo weekend che vedrà Aldo Cazzullo a Vitorchiano per la presentazione del suo “Giuro che non avrò più fame” (sala consiliare di Vitorchiano, sabato 27 ottobre, ore 18), tornano in Tuscia anche le Letture per bambini del Festival della Cultura dei Monti Cimini.

Dopo Capranica e Nepi è il turno di Vetralla che ospiterà il ciclo per i più piccoli costruito sotto la supervisione di Annalisa Canfora, direttrice del Teatro Caffeina e Chiara de Bonis, responsabile del teatro dei bambini di Caffeina. Nel centro che per due anni di
seguito è stato insignito del titolo di “Città che legge” dal Cepell (Centro per il libro e la lettura) c’è Lo Spaventagente di Davide Mazzocco e Paula Dias: appuntamento alla Biblioteca Comunale Alessandro Pistella alle ore 16 di sabato 27 ottobre 2018, in un
weekend da due appuntamenti con nuove letture e giochi per i più piccoli alla Biblioteca Comunale di Carbognano domenica 28 ottobre alle ore 16.

Pubblicato da L’albero delle matite, “Lo Spaventagente” è una filastrocca e un gioco che hanno per protagonisti un corvo fastidioso e un contadino preoccupato per i suoi raccolti, tanto da scegliere di costruire uno spaventapasseri che diventerà presto uno dei
protagonisti della vicenda, in un crescendo di divertimento, bisticci e interattività pensata apposta per coinvolgere il pubblico dei piccoli spettatori e i narratori della storia.

“Siamo pronti ad accogliere tutti i bambini che vorranno visitare la nostra biblioteca”, afferma Diana Ghaleb, delegata alla cultura del Comune di Vetralla: “Questa ci sembra una proposta completamente in sintonia con quello che vogliamo creare nel nostro borgo.
E’ essenziale per noi che i bambini si avvicinino alla lettura già da piccoli e che crescano con la passione per i libri. Siamo poi consapevoli”, conclude, “dell’importanza del fare rete fra i comuni della provincia per creare un sistema integrato di gestione dei servizi culturali. Perciò siamo entusiasti di questa nuova collaborazione con Caffeina che auspichiamo possa continuare anche nei prossimi anni”.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
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