Le imprese di Confartigianato protagoniste all’evento per i 100 anni dell’Aeronautica militare
Pratica di Mare (1)
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PRATICA DI MARE - Lo scorso week end a Pratica di Mare le eccellenze della Tuscia e del Lazio presenti al Villaggio Food.

PRATICA DI MARE – Anche le aziende di Confartigianato Viterbo lo scorso week end hanno partecipato alle celebrazioni per i cento anni dell’Aeronautica militare all’aeroporto di Pratica di Mare, tra esibizioni acrobatiche, simulatori di volo, aerei che hanno fatto la storia dell’aviazione e avveniristici droni che stanno combattendo in Ucraina in dotazione all’esercito che resiste all’invasione russa.

All’iniziativa ha preso parte anche il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella. Al fianco dell’Aeronautica Militare c’era il Sistema Confartigianato, con il Villaggio Food allestito da
Confartigianato Lazio, in collaborazione con le confederazioni provinciali, in uno degli aeroporti
militari più imponenti di tutto il vecchio continente, con un’ampiezza totale di 830 ettari.
Più di 300mila gli appassionati che nel fine settimana, dal 16 al 18 giugno, hanno animato il Villaggio Confartigianato, con un’area istituzionale, ventiquattro stand e ventuno truck che hanno portato le eccellenze agroalimentari regionali a “In volo verso il futuro”, l’evento per il centenario dell’Aeronautica militare. PataPizza di Michele Donati, Zooagricola Fiore di Daniele Magnaterra e impresa Innocenzo Pizzi sono le aziende associate a Confartigianato Viterbo che hanno preso parte all’iniziativa, promuovendo i prodotti tipici locali e ottenendo un ottimo riscontro tra le migliaia di persone che hanno visitato il Villaggio Food Confartigianato.

“Siamo onorati e orgogliosi di essere al fianco dell’Aeronautica Militare nel festeggiare un traguardo tanto importante – ha dichiarato il presidente di Confartigianato Marco Granelli, in visita negli spazi del Villaggio confederale –. Se ci è concesso, con umiltà, abbiamo alcuni valori che ci accomunano: dedizione, impegno e passione al servizio degli italiani. Ogni giorno lavoriamo per costruire un futuro migliore per il nostro Paese, per rafforzare il concetto di comunità e di coesione, non soltanto sociale. La nostra presenza qui dimostra il ruolo di forte attore sociale e istituzionale svolto da Confartigianato e il riconoscimento dell’artigianato e della piccola impresa come elemento cardine dell’economia italiana”.

“Partendo da questa iniziativa – ha concluso il presidente Granelli – vogliamo continuare questo percorso, un cammino che ci veda sempre più al fianco delle istituzioni italiane come portatori dei valori dell’artigianato, che ci hanno fatto e ci faranno ancora scrivere le pagine più importanti della storia del nostro Paese”.

Artigianato di qualità “made in Lazio” per accompagnare le acrobazie in cielo dei velivoli storici e promuovere l’eccellenza della micro e piccola impresa delle province laziali: questo l’obiettivo del Villaggio Confartigianato di Pratica di Mare, uno spazio che ha valorizzato la cucina tipica del territorio, con birre artigianali e tante altre specialità della tradizione locale. Uno spazio dove sono state presentate
decine di prelibate bontà, riunite da Confartigianato Lazio per promuovere l’eccellenza del tessuto imprenditoriale dei territori in un “evento importante, storico, che vede attori protagonisti insieme all’Aeronautica militare – ha sottolineato Michael Del Moro, presidente di Confartigianato Lazio e Confartigianato Viterbo –. In questi mesi abbiamo costruito insieme alle forze armate questo spazio e siamo presenti qui con tante imprese di qualità della nostra regione. Eccellenze che dimostrano cosa riusciamo a produrre sui tanti territori del Lazio”.

“Stiamo realizzando un evento straordinario che dà visibilità delle nostre associazioni provinciali e, soprattutto, alle nostre imprese associate – ha concluso Del Moro -. Siamo lieti di essere ai cento anni dell’Aeronautica e ne auguriamo altri cento anche a Confartigianato!”.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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