
VITERBO – “Fatti di una violenza barbara e inaudita”. Queste le parole dell’ avvocato Picchiarelli, legale dei famigliari di Aurora Grazini, la 16enne mortail 15 febbraio scorso in circostanze ancora da chiarire dopo essere stata dimessa dall’ospedale di Belcolle.
Le foto della povera ragazza sono state rubate e indebitamente utilizzate su Facebook per la pubblicità di un prestito agevolato e su Instagram per la creazione di un profilo fake.
“Troviamo avvilente e disgustoso – hanno detto i genitori sempre tramite il loro legale – che qualcuno usi le foto della nostra Aurora per finalità commerciali o per qualsiasi altra ragione”.
Dopo le segnalazioni da parte dei famigliari il falso profilo Instagram è stato chiuso e la foto è stata tolta dall’annuncio Facebook.


















