Le illustrazioni del libro di don Grandori su santa Rosa in mostra a Santa Maria Nuova
Alceste-Grandori
800x120 (1)
VITERBO - L'esposizione è aperta con ingresso libero fino al 6 settembre nel chiostro della chiesa. Lo comunica Don Mario Brizi, Parroco di Santa Maria Nuova.

VITERBO – Il libro scritto da don Alceste Grandori nel 1929 sulla vita di santa Rosa da Viterbo e illustrato dal pittore romano Giambattista Conti testimonia la venerazione e l’amore profondo che legava questo sacerdote viterbese alla santa patrona.

Lo stile letterario con cui è stato composto il volume ricalca il tono discorsivo del buon padre che narra ai nipotini una meravigliosa storia di santità. Infatti, la Gioventù femminile cattolica aveva chiesto a don Alceste un volume che presentasse Rosa come modello di santità per tutte le iscritte all’associazione.

Ma dalle pagine del libro traspare anche un profondo legame affettivo tra don Alceste e la città di Viterbo, per la quale spese tutta la sua vita, animandola con iniziative di ogni genere (da quelle tipografiche-editoriali a quelle sportive –ricreative), mettendo però sempre al primo posto la catechesi ai bambini e ai giovani.

Le più belle illustrazioni del libro di don Grandori su santa Rosa sono in mostra fino a domenica 6 settembre nel chiostro longobardo di Santa Maria Nuova, insieme a dodici disegni originali, mai esposti, di Giambattista Conti serviti per le illustrazioni del volume.

L’ingresso alla mostra è libero.

CNA 800x120
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
asvis 2
Masicar300x300-optimize
Fune 300x300
aiac_banner_01
Onda
monastero interno
TdP_Inalazioni
Jeep_Compass_apex_300x300_200
lafune_300 x 600
POST FB 02