

a cura dell’Uomo della strada
1. SI E NO
E’ atteso un numero record di votanti al prossimo referendum, perché tutti hanno capito il semplicissimo e conciso testo del quesito e soprattutto tutti hanno capito che il risultato finale sarà fondamentale per la loro vita quotidiana.
2. IL RE NUDO
Otto anni, sguardo sveglio. Ha chiesto: “Ma la libertà è sempre collegata al petrolio?” Ho esclamato scandalizzato: “ Come sarebbe a dire?”
Ha risposto: “Perché Trump ha voluto liberare il Venezuela e ha preso il petrolio, ora vuole liberare l’Iran e si vuole prendere il petrolio…”. Non ho ribattuto, l’ho solo guardato con gli occhi sbarrati.
3. CIAO, CENTRO STORICO
C’è mezzo centro storico vuoto. Anche con palazzi di prestigio e di grandi dimensioni, come quello dell’ex Banca d’Italia. Ma le compagne alberghiere che vogliono aprire un hotel a Viterbo, guardano altrove, alla periferia. Ciao, centro storico; anche questa occasione è persa.
4. EVVAI CON LA CULTURA
Vuoi fare cultura a Viterbo? Chiedi all’amico dell’amico se ti manda un opinionista vip e riempi sessanta sedie; fai un concerto di musica sacra in una chiesa e arrivano perfino in settanta; organizza una mostra d’arte e in un paio di giorni ne saluti ottanta; e ben più di cento le metti sedute in teatro con una compagnia di seconda scelta. E pensare che se tu chiamassi un big della musica pop riempiresti una piazza del centro con mille fans a cantare con lui. Ah, già, un concerto di musica pop non è cultura…
5. SMART CITY
Entrerai a Valle Faul e subito troverai nella ex Casa di Alfio un infopoint pensato come punto di primo contatto per chi arriva in città, “dove depositare i bagagli, ricevere informazioni su alberghi, b&b, orari e costi dei musei, nonché sulle principali attrazioni storiche e artistiche”. Poi guarderai in alto, e cento metri lassù troverai nella ex Chiesa di S. Giovanni Decollato un infopoint turistico all’avanguardia. Siccome immagino che se vieni a Viterbo uno straccio di informazioni, tra Google, Chatgpt e Tripadvisor l’avrai già appreso, alla fine ne saprai più tu di questa città che il cittadino viterbese.
6. COME E’ VERDE LA MIA VALLE
Ho constatato che nel raggio di cento metri un servizio comunale si occupa di sfrondare e potare i rami degli alberi (ostacolo alla segnaletica verticale); un altro di tagliare l’erba del parco giochi per bambini (verde pubblico); e un terzo di liberare i marciapiedi dalla vegetazione infestante (manutenzione strade). Non in sincrono, ovviamente.
7. LA DI(F/S)FIDA
Quanto è difficile fare volontariato… C’è anche chi viene diffidato dal dirigente del Comune e incoraggiato dalla Sindaca (attenta, Chiara: hanno denunciato più di un sindaco perché tagliava di sua iniziativa l’erba delle aiuole comunali senza autorizzazione). Prima domanda: ma il Dirigente, l’Assessore e la Sindaca si parlano? Seconda domanda: che fine farebbe oggi il Buon Samaritano, magari prenderebbe una multa per uso non autorizzato di strumenti di assistenza sanitaria?

















