
a cura dell’Uomo della strada
1. MODI DI DIRE, MODI DI FARE
Un giorno un ragazzo in carrozzella disse sbuffando: “Chiamatemi come volete, disabile, diversamente abile, handicappato, infelice… Ma assicuratemi che io possa attraversare la strada in sicurezza, salire sui marciapiedi, sulle scale di ingresso ad una chiesa, ad un teatro, ad un ristorante, sulla mia auto al parcheggio. Non ho bisogno di terminologie solidali e inclusive per superare le mie difficoltà, ma di fatti concreti”.
2. C’E’ COOP E COOP
Aoh, so’ stato alla Coppe de Grosseto, no? Beh, non c’era ‘na cosa de Viterbo… della Tuscia ‘nsomma… manco l’olio de Canino, manco le nocchie de Caprarola, manco li carciofi e li meloni de Tarquinia, le lenticchie d’Onano, tanto pe dì.… Mentre se vvai alla Coppe de Viterbo, oltre a ’n po’ de robba nostra trovi l’olio de mezza Toscana, ‘l vino e tutta l’antra robba che se producono da loro. Ma te renni conto quanto ‘n ce se fila nessuno? (registrazione del 26.8.2025)
3. SVILUPPO SOSTENIBILE
Fotovoltaico e Eolico sono le nuove frontiere di uno sviluppo sostenibile basato su energie rinnovabili e pulite che evitano il riscaldamento globale. Poi però qualcuno dice che le pale eoliche imbruttiscono il panorama, che minacciano il volo degli uccelli migratori, e che le distese di pannelli fotovoltaici consumano suolo e lo sottraggono all’agricoltura. Vabbè, che facciamo? Torniamo alle carrozze a cavalli e allo scaldino? Girare la domanda ai fautori della “decrescita felice” (decrescita di sicuro, felice…uhm…). Est modus in rebus.
4. STADIO
Abbiamo uno stadio Rocchi con i fiocchi (che rima!), con tribune quasi tutte coperte in grado di accogliere oltre 6500 spettatori. Un gioiello omologabile anche per la serie B. Vabbè, ma se stiamo a giocare in Eccellenza, con Valmontone e Tor Sapienza, che ce ne facciamo? Se lo stanno chiedendo da un pezzo anche a Rieti, dove il loro stadio è ancor più attrezzato e capiente del nostro. Non è solo la casa che conta, ma anche chi la abita…
5. MASCHIO O FEMMINA
Fanno presto gli inglesi ad essere femministi. Non hanno mica da declinare gli articoli e gli aggettivi al maschile e al femminile, come noi. Oltre tutto, si sono inventati dei termini che noi latini non sappiamo se declinare al maschile o al femminile… chatbot, app, partner, audience, network per esempio, qualcuno maschio (chatbot, network), qualcuno femmina (app, audience), qualcun altro intercambiabile modificando alla bisogna l’articolo o l’aggettivo (partner). E non tirate fuori il discorso sulla/o schwa, quella strana “e” alla rovescia, che non c’è sulla tastiera del pc e non la/lo capisce ancora quasi nessuno…
6. CIVILTA’
A Cortina per le olimpiadi una corsa in bus passa da 2 euro e mezzo a dieci; non è un gran favore fatto alla comunità locale… Poi butti fuori un bambino di undici anni dal bus perché ti dà un tagliando da due euro e mezzo invece che quattro. Nel frattempo i passeggeri guardano altrove. Sempre tra le Alpi, a Crans Montana nella civile Svizzera, insufficienze amministrative e giurisdizionali a gogò. Ma non si era detto che più vai a nord e più trovi qualità della vita, civiltà ed efficienza?
7. QUESTIONARI
I questionari non si fanno per caso. Un questionario per sapere se i professori a scuola fanno politica (di sinistra) ha l’obiettivo di buttare la politica fuori delle scuole. Che è una scelta politica. Visto che, oltre tutto, è stata dettata da un gruppo politico. Avevano ragione Aristotele e Thomas Mann, tutto è politica.


















