Le foto dei Pugnaloni: vince Porta Romana [tutte le foto]

Pugnaloni 2015: vince Porta Romana. Ecco le foto dei Pugnaloni in gara. Il primo classificato, Porta Romana, è stato apprezzato perché “efficace dal punto di vista cromatico".
Pugnaloni 2015: vince Porta Romana. Ecco le foto dei Pugnaloni in gara lo scorso fine settimana ad Acquapendente. Il primo classificato, Porta Romana, è stato apprezzato perché “efficace dal punto di vista cromatico. Si apprezza particolarmente – scrivono i giurati – la cura nella realizzazione e l’ampia scelta delle specie vegetali accostate con grande maestria. Si esprime anche un messaggio sociale in positivo”. Secondo classificato Torre San Marco, poi Corniolo, Torre G. De Jacopo, Via del Fiore e infine Santo Sepolcro. Le foto sono tratte dalla pagina Facebook Festa dei Pugnaloni Acquapendente. Per vedere tutte le foto clicca qui.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi


















