Le domande di Galati senza risposta sui presunti subappalti di Viterbo Ambiente
Galati
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“Esistono i subappalti? In quanti ci lavorano? Con che qualifica? In quale data sono stati assunti?”. Domande alle quali non è stata data risposta.

Galati torna a parlare dei subappalti di Viterbo Ambiente e chiede risposte. L’Amministrazione intanto tace. Il consigliere del gruppo misto Vittorio Galati aveva individuato un suo filone di intervento nella vicenda rifiuti. Da ormai un mese chiede lumi sui rapporti di Viterbo Ambiente con le eventuali cooperative in subappalto. “Esistono? – chiede Galati – in quanti ci lavorano? Con che qualifica? In quale data sono stati assunti? Chi li ha scelti? Se fossero una trentina costerebbero 1 milione di Euro. È giusto saperlo. Ma noi non lo sappiamo e vogliamo capire se le voci che sentiamo sono vere. Ci rispondano”.

Le stesse domande erano state poste in terza Commissione il 4 giugno scorso (qui). In quell’occasione Vannini aveva replicato dicendo che avrebbe chiesto i documenti all’azienda. Sabato in conferenza stampa invece Galati ha sottolineato come le risposte del sindaco Michelini e dell’assessore non siano più arrivate. “Ci dicono che tutti i documenti sono stati tutti sequestrati e quindi non sono disponibili – ha spiegato – però è impossibile che non ci siano delle copie”.

Le domande di Galati rimangono lì aperte, e torneranno domani mattina ad essere poste nel Consiglio comunale straordinario dedicato ai rifiuti.

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