
ROMA – C’è un team che sta lavorando, giorno dopo giorno, per immaginare il futuro del Lazio. Si tratta di medici, economisti, ingegneri esperiti di biotecnologie, giuristi, esperti del mondo dei trasporti e anche un sinologo (cultura cinese).
Tutto questo è stato messo insieme sotto il nome di LazioLab e sarà presentato ufficialmente sul finire di questa settimana.
Quattro le direttrici sulle quali sta lavorando questo gruppo, pur senza avere i poteri esecutivi: innovazione tecnologica con l’ultima accelerata su banda larga, smart cities, digitalizzazione e semplificazione della PA; politiche industriali per accentuare competitivita internazionale e sostenibilità, ma anche per facilitare le aggregazioni delle imprese; investimenti pubblici guardando anche alla riprogrammazione dei fondi di coesione; nuove forme di lavori con un occhio alla diffusione dello smart working.
Del gruppo fanno parte economisti come Simona Arduini, docente di Economia aziendale a Roma Tre, Leonardo Becchetti, ordinario a Tor Vergata e uno dei massimi esperti di welfare del Paese, Paolo Boccardelli direttore della Business School della Luiss, Amedeo Lepore, che insegna alla Luiss ed ex assessore allo Sviluppo della Regione Campania.
Dalla Sapienza provengono Giuseppe Ciccarone e Mario La Torre, studiosi rispettivamente di politica monetaria, statistica e intermediazione dei mercati finanziari. Eppoi, sempre tra gli economisti, Gustavo Piga , già in predicato per guidare il Mef, Alessandro Ruggieri, ex rettore dell’università della Tuscia, Annamaria Simonazzi, Massimiliano Tancioni e Daniela Vuri.
Sul fronte sanitario e della ricerca sono stati coinvolti Nicola Di Daniele, professore di medicina intema a Tor Vergata, l’endocrinologo Andrea Lenzi, Stefano Fantacone, già presidente di Lazio Innova e direttore del Cer (Centro Europa Ricerche), Eugenio Guglielmelli. Di trasporti si occuperà Tiziano Onesti, ordinario di economia aziendale a Roma Tré e presidente di Trenitalia e di Aeroporti di Puglia. Nel team poi il tributarista Gabriele Sepio e il sinologo Francesco Sisci.
Al momento una ventina di professionisti ma il gruppo è destinato ad allargarsi. Stanno tutti già lavorando, a titolo gratuito, da tre settimane. A coordinare il confronto il vicepresidente della Regione Lazio Daniele Leodori. Questa squadra di esperti dovrà aiutare la Regione Lazio, Giunta e Consiglio, a mettere in campo azioni e interventi per la fase due e a progettare il modello di sviluppo futuro della regione. Con la consapevolezza che quanto valido fino a ieri potrebbe non esserlo più.


















