Lazio in zona arancione o gialla? Oggi il Ministero scioglierà il nodo
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ROMA - Arancione o gialla, un colore che cambia molto nella vita dei residenti in una regione.

ROMA – Arancione o gialla, un colore che cambia molto nella vita dei residenti in una regione. Almeno così è in tempi di Covid-19. Oggi il Ministero si pronuncerà sulle colorazioni e le relative misure restrittive. Lo farà dopo i pronunciamenti di Istituto Superiore di Sanità e Comitato Tecnico Scientifico.

Il Lazio è una delle regioni dal destino incerto. Non tanto per i parametri che da una settimana sono da gialla ma per i criteri che fanno scattare i vari tipi di colorazione. La regione infatti ha dati da giallo dal 15 gennaio, rimanendo arancione però. Se saranno confermati domani si aprirebbe la seconda settimana consecutiva di giallo. 

Il Dpcm prevede che “la permanenza per 14 giorni in un livello di rischio o scenario inferiore a quello che ha determinato le misure restrittive comporta la nuova classificazione”. Il ministero però ha sempre fatto decorrere i 14 dalla prima certificazione di uno stato inferiore a quello che ha portato alla ordinanza restrittiva. E quindi dovrebbero aspettare ancora una settimana prima di passare al giallo­. Il nodo verrà sciolto nelle prossime ore.

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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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