
BOLSENA – Il Lazio è stretto nella morsa di una crisi silenziosa ma devastante: oltre 200.000 famiglie risultano oggi sovraindebitate, incapaci di sostenere i propri impegni economici. Una condizione che non riguarda più soltanto le fasce sociali più fragili, ma che colpisce duramente anche il ceto medio produttivo: lavoratori, artigiani, commercianti, famiglie travolte da spese impreviste, eccesso di credito e, in molti casi, da dipendenze come il gioco d’azzardo. Una situazione che, troppo spesso, apre la strada all’usura e al ricatto della criminalità organizzata.
Le elaborazioni del sociologo Maurizio Fiasco, della Consulta Nazionale Antiusura, delineano un quadro allarmante: nessuna delle cinque province laziali è risparmiata. Il fenomeno ha assunto le dimensioni di una vera e propria emergenza sociale, capace di minare la coesione delle comunità locali e di mettere in crisi la fiducia nelle istituzioni.
Proprio per affrontare questo tema e promuovere una cultura della legalità e dell’educazione finanziaria domani, giovedì 30 ottobre 2025, alle 16:30, si terrà a Bolsena, presso la Sala Parrocchiale di Via Mazzini 1/A, un dibattito pubblico dal titolo “Allarme Sovraindebitamento nel Lazio”. Relatore principale sarà il Generale Luigi Del Vecchio della Guardia di Finanza, noto anche come autore di thriller d’inchiesta. I suoi romanzi, “Ostuni. Un’insospettabile presenza” e “Ostuni. Non mi cercare più”, intrecciano il racconto narrativo con l’esperienza investigativa, affrontando temi come l’usura e la manipolazione del potere economico.
Ad aprire i lavori sarà Mario Urciuoli, presidente dell’Associazione Carlo Acutis – sezione di Bolsena, che insieme a Tuscia Events e al Club per l’UNESCO Viterbo e Tuscia ha organizzato l’iniziativa. La moderazione del dibattito sarà affidata alla giornalista Vanessa Giraldo. Interverranno inoltre il sindaco di Bolsena Andrea Di Sorte, il presidente del Club per l’UNESCO Luciano Dottarelli, il Tenente Colonnello Marco Toppetti della Guardia di Finanza di Viterbo, il Comandante dei Carabinieri di Bolsena Piergiorgio Scoparo e il Commissario capo Filippo Girella, segretario regionale della Federazione Sindacale di Polizia.
Al termine del confronto, il Generale Del Vecchio presenterà i suoi libri, offrendo al pubblico uno spazio di dialogo e riflessione. Un modo per trasformare la narrativa in strumento di consapevolezza civile, mostrando come dietro ogni storia di usura ci siano vite spezzate, famiglie in bilico, imprenditori schiacciati dalla vergogna e dal silenzio.
Il sovraindebitamento, oggi, non è più un problema individuale: è una ferita collettiva, che attraversa le comunità e mina il tessuto economico e morale del Paese. Parlare di soldi, di debiti e di usura non è mai stato facile, ma è ormai indispensabile. Perché dove finisce l’educazione finanziaria, comincia il terreno fertile dell’illegalità.


















