
VITERBO- Nella Tuscia domina il terzo settore. A dirlo i dati di un’indagine del Sole24Ore su lavoro e economia.
In 54 comuni sui 60 analizzati domina infatti il settore terziario lasciando in sordina tutto quello che gira intorno al mondo dell’industria. Ad eccezioni di centri come Civita Castellana dove l’industria delle ceramiche è preponderante, i piccoli comuni della Tuscia sono ferrati in servizi che riguardano il terziario a 360 gradi.
I luoghi dove lo squilibrio a favore dei servizi è maggiore si trovano soprattutto nella parte più meridionale della provincia e intorno ai grandi centri, come Viterbo e Tarquinia. Forti in questi centri sono i dati riguardanti il turismo, soprattutto vicino alla costa dove la stagione balneare ha sicuramente confermato che i servizi legati al terziario sono nettamente superiori rispetto a tutti gli altri.
Anche a Viterbo salgono i dati legati al turismo e alle attività connesse sono in aumento per arrivare a luoghi come Bagnoregio e Civita di Bagnoregio dove tutto il mondo del terziario ha confermato un picco di interesse anche rispetto agli anni precedenti. E i dati sono in assoluta crescita.


















