LISTE - Lavoro e Beni Comuni, la squadra a sostegno di Paola Celletti

Paola Celletti corre come sindaco civico della lista Lavoro e Beni Comuni. Ecco la lista dei candidati al suo fianco.
Paola Celletti corre come sindaco civico della lista Lavoro e Beni Comuni. Ecco la lista dei candidati al suo fianco.
- Daniele Cario – architetto e libero professionista
- Marco Prestininzi – insegnante
- Pietro Benedetti – attore e regista
- Barbara Cozzolino – dottoressa in psicologia
- Sara Gallo – precaria
- Luigi Telli – chimico
- Nunziata Tomasello (detta Ada) – lavoratrice stagionale
- Pasquale Altieri – artista
- Graziella Araceli – insegnante in pensione
- Pier Giuseppe Arcangeli – musicista
- Fiormichele (detto Fiore) Benigni – insegnante
- Giuliano Benigni – insegnante in pensione
- Vincenza Bonifacio – casalinga
- Mariavittoria Bosco – insegnante in pensione
- Eros Cario – studente
- Bruno Sebastiano Coco – pensionato
- Laura Damiani – impiegata
- Vincenza Della Volpe – impiegata
- Franco Delle Monache – pensionato
- Alessandro Giuliano
- Lucia Grottanelli – ostetrica libera professionista
- Roberta Leoni – insegnante filosofia
- Patrizia Maria Marroni – insegnante elementari
- Mufutau Abiola Oguntimirin (detto Mao) – operaio
- Nicola Pangrazi – operaio
- Rocco Princi – agente di commercio
- Anna Maria Radicchio – libraia
- Ernani Rotellini
- Marco Sanna – avvocato praticante
- Ilaria Stefanoni – insegnante precaria
- Silvana Talarico – impiegata
- Antonio Tonietti – farmacista
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi


















