Lavori straordinari di manutenzione su Strada Carcarelle, tra Vetralla e Viterbo
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"La rapida ripartenza dei lavori è stata possibile grazie alla condivisione dei provvedimenti amministrativi con tutte le forze politiche del consiglio provinciale. La condivisione delle esigenze del territorio ha permesso di evitare lungaggini burocratiche e di rendere la nostra Provincia immediatamente operativa". Queste le parole del presidente Pietro Nocchi.

VITERBO – Lavori straordinari di manutenzione in Strada Carcarelle, tra Vetralla e il capoluogo.

Dopo il blocco dei lavori per l’emergenza sanitaria Covid-19 la Provincia di Viterbo è ripartita con i progetti di messa in sicurezza del territorio e i lavori straordinari sulle strade di sua competenza.

In questi giorni si stanno svolgendo gli interventi sulla S.P. Carcarelle, in particolare attraverso il rifacimento dell’asfalto e della segnaletica orizzontale, per un importo complessivo di € 218.555,28 + IVA.

Una strada ad alta intensità di traffico, sia per le automobili che per i veicoli pesanti, duramente colpita dagli eventi atmosferici degli ultimi anni e che, a causa delle risorse scarse dell’Ente, è stata oggetto di interventi di manutenzione ordinaria non risolutivi dato lo stato precario della pavimentazione.

Per questo la Provincia di Viterbo ha predisposto un piano di interventi mirato per le situazioni di emergenza nelle arterie stradali di propria competenza e finalizzato al miglioramento della sicurezza e della viabilità.

“La rapida ripartenza dei lavori è stata possibile grazie alla condivisione dei provvedimenti amministrativi con tutte le forze politiche del consiglio provinciale. La condivisione delle esigenze del territorio ha permesso di evitare lungaggini burocratiche e di rendere la nostra Provincia immediatamente operativa”. Queste le parole del presidente Pietro Nocchi.

Gli Stati Generali La Fune
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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