Lavori delle "discordia" in centro, Arena tenterà il rinvio a dopo Santa Rosa
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VITERBO - Il tema è quello caldo dei lavori su diverse vie della parte monumentale del centro storico, in agenda dei Lavori Pubblici - assessorato capitanato da Laura Allegrini - per i prossimi mesi. Periodo particolare perché a cavallo delle festività pasquali e di San Pellegrino in Fiore. 

VITERBO – Al sindaco Giovanni Arena va attribuito il primo rinvio “a dopo Santa Rosa” del 2019, anche se questa volta si tratta di una promessa tutta da verificare. 

Il tema è quello caldo dei lavori su diverse vie della parte monumentale del centro storico, in agenda dei Lavori Pubblici – assessorato capitanato da Laura Allegrini – per i prossimi mesi. Periodo particolare perché a cavallo delle festività pasquali e di San Pellegrino in Fiore. 

Tanto che il cielo sulla prospettiva dei cantieri su via Fattungheri, San Lorenzo e Chigi ha iniziato ad annuvolarsi parecchio. Innervositi, molto, i titolari di ristoranti pizzerie e negozi di ogni ordine e grado presenti nell’area. Così ci ha messo mano il prefetto Giovanni Bruno che nella tarda mattinata di ieri, ore 13, ha messo allo stesso tavolo commercianti e amministratori di Palazzo dei Priori. 

Gli esercenti non vedono di buon occhio la partenza dei cantieri perché li ritengono possibile causa di un effetto “prigione” del quartiere e quindi impattanti in maniera negativa su incassi per loro importanti in questo periodo dell’anno. L’assessore competente Laura Allegrini ha fatto presente come queste azioni di riqualificazione del manto stradale e delle fognature saranno il meno invasivi possibili e sono funzionali proprio per rimettere in sesto un tratto importante, anche turisticamente, di città. L’assessore ha anche battuto un altro tasto: quello del rischio di azioni risarcitorie, di fronte all’ipotesi rinvio, da parte delle ditte che si sono aggiudicate i lavori.

Il boccino della situazione è nelle mani del sindaco Giovanni Arena, che ha prospettato l’intenzione di percorrere due strade. La prima appunto scommette sul riuscire a convincere le ditte in questione a eseguire i lavori in un periodo morto dell’anno: “dopo Santa Rosa”. Strada complicata ma su cui il primo cittadino intende spendersi.

L’altra, percorsa contemporaneamente, punta invece a riaprire via Cardinal La Fontaine e liberare così la zona dal rischio “prigione”. I lavori di demolizione del palazzo ad angolo con via del Gonfalone sono quasi ultimati, manca solo un’ultima porzione per intervenire sulla quale si sta attendendo l’arrivo di un macchinario speciale. Arena, proprio durante l’incontro in Prefettura, ha chiesto al comandante dei Vigili del Fuoco Emanuele Pianese di verificare la possibilità di riapertura della via. 

Al momento rimane quindi tutto congelato in attesa di sviluppi, tranne i lavori su via Fattungheri dove c’è l’accordo di tutte le parti. 

 

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