Lavori a San Faustino, il mercato storico torna dal 10 gennaio alla Trinità

VITERBO - Dal prossimo 10 gennaio ripartono i lavori di riqualificazione di piazza San Faustino e il tradizionale mercato alimentare giornaliero torna momentaneamente a piazza della Trinità.
VITERBO – Al via i lavori di riqualificazione di piazza San Faustino, il mercato alimentare ritorna momentaneamente in piazza della Trinità.
È stato stabilito con apposita delibera adottata questa mattina dal commissario prefettizio Antonella Scolamiero. Anche in questo caso, come avvenuto lo scorso dicembre, si tratta di una collocazione provvisoria, compatibile con le tempistiche necessarie alla realizzazione degli interventi di sistemazione e valorizzazione di piazza San Faustino, ovvero, dal 10/1/2022 al 28/2/2022, salvo proroghe. Il mercato si svolge come di consueto dal lunedì al sabato.
A proposito di mercato, si ricorda inoltre che quello natalizio, collocato in piazza dei Caduti, è prorogato fino al prossimo 9 gennaio.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

















