Lavoratori dei servizi ambientali sotto la Prefettura, articolo 117 mette a rischio migliaia di posti di lavoro

VITERBO - L'articolo 117 del codice degli appalti mette a rischio migliaia di posti di lavoro nel comparso dei servizi ambientali. Una situazione che fa paura anche nel Viterbese e che porterà per questo mercoledì 30 giugno le sigle sindacali ai piedi del Palazzo del Governo.
VITERBO – L’articolo 117 del codice degli appalti mette a rischio migliaia di posti di lavoro nel comparso dei servizi ambientali. Una situazione che fa paura anche nel Viterbese e che porterà per questo mercoledì 30 giugno le sigle sindacali ai piedi del Palazzo del Governo.
Le Organizzazioni Sindacali FP CGIL CINOVI – FIT CISL VT- UIL TRASPORTI VT, in occasione dello sciopero nazionale dei servizi ambientali, terranno un presidio sotto la Prefettura “per chiedere una correzione immediata dell’art. 177 del codice degli appalti che mette a rischio migliaia di posti di lavoro nel comparto”.
La manifestazione è organizzata dalle 10 alle 12.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















