Latera sogna un futuro da città termale

LATERA - Il Comune ha intenzione di pubblicare una manifestazione d'interesse per trovare chi finanziariamente può' sostenere il progetto.
LATERA – Il Comune di Latera sogna un futuro come località termale. Intanto è stata trovata l’acqua calda, come messo in evidenza dallo studio redatto dai geologi dello studio S.te.ga di Viterbo, nel quale viene indicata la presenza di diversi pozzi termali.
Il Comune ha intenzione di pubblicare una manifestazione d’interesse per trovare chi finanziariamente può’ sostenere il progetto. Una mossa intelligente per mettere a frutto una risorsa finora mai utilizzata ma che potrebbe contribuire a migliorare l’economia del territorio e garantire anche una possibilità in più di resistere al fenomeno dello spopolamento delle aree interne.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Le più avanzate soluzioni tecnologiche oggi ci mettono a disposizione pacemaker e persino cuori artificiali, braccia e gambe meccanici che sopperiscono ad un handicap fisico, chip sottocutanei per pagare con il pos e aprire porte e siamo sulla buona strada per restituire la vista ai non vedenti ...
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
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Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.


















