L'astensione di Volpi gela la maggioranza: bilancio bocciato in Commissione
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Un voto che non pregiudica niente, ma che fa scattare l’allarme a Palazzo dei Priori dove domani Michelini e i suoi sono chiamati ad iniziare la discussione sul bilancio nella prima dei tre appuntamenti convocati dal Presidente Marco Ciorba.

La Commissione respinge al mittente il bilancio preventivo 2016 ed è bufera in maggioranza: decisiva l’astensione di Marco Volpi. Un voto che non pregiudica niente, ma che fa scattare l’allarme a Palazzo dei Priori dove domani Michelini e i suoi sono chiamati ad iniziare la discussione sul bilancio nella prima dei tre appuntamenti convocati dal Presidente Marco Ciorba.

Questa mattina il voto della Commissione è infatti finito in parità a causa dell’astensione di Marco Volpi che ha fatto concludere la seduta con un 5 a 5 che di fatto non serve a Luisa Ciambella per portare a casa il sì. Il risultato mette in crisi la maggioranza che domani dovrà dimostrare di avere risolto i problemi che la attanagliano da mesi.

L’astensione di Volpi, non annunciata, ha incasinato i piani di Luisa Ciambella, avvistata molto adirata nelle sale del Comune. Per non bastare si apre ora la partita del numero legale del Consiglio comunale. La storia è sempre la stessa:
-la maggioranza conta 19 consiglieri;
-la seduta per essere valida deve averne 17 presenti.

Date queste premesse, quando le assenze salgono a tre il Consiglio comunale, senza l’apporto della minoranza, non ha il numero legale. Un fatto che potrebbe accadere anche domani quando all’assente “cronico” Arduino Troili (Massimo Cappetti sarebbe rientrante), potrebbero aggiungersi anche Filippo Rossi (che va e viene in base alle necessità di sopravvivenza della maggioranza) e Francesco Serra che sarebbe fuori per lavoro. Con le tre assenze la maggioranza sarebbe dunque Ko, complicando i piani per l’approvazione del bilancio. Un fatto che potrebbe portare anche alla caduta del sindaco Leonardo Michelini.

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Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
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