L’associazione “Sbandieratori e musici Santa Rosa da Viterbo” in Austria per uno dei più grandi festival medievali d’Europa
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VITERBO - Come lo scorso anno il gruppo, che conta circa 35 soci, tra sbandieratori e musici, sarà ospite alla manifestazione “Mittelalterspektakel zu Rattenberg”, bella città di Rattenberg (Austria) nei giorni 26 e 27 Aprile.

VITERBO – Portare il nome di Viterbo e di Santa Rosa fino in Austria. Sarà il compito dell’associazione “Sbandieratori e musici Santa Rosa da Viterbo” in occasione di un festival medievale chiamato: “Mittelalterspektakel zu Rattenberg”.

L’associazione “Sbandieratori e musici Santa Rosa da Viterbo” nasce con lo scopo principale di viaggiare ed esibirsi nelle piazzale italiane ed estere, portando alto il nome della città natale. Si fa partecipe e promotrice di progetti volti ad esaltare il gioco della bandiera e l’arte del tamburo medioevale avvalendosi della stretta collaborazione con pro loco ed altre associazioni sia nazionali sia estere così come enti quali Provincie, Comuni e Regioni ai fini della promozione culturale e turistica.

Come lo scorso anno, il gruppo che conta circa 35 soci, tra Sbandieratori e musici, sarà ospite alla manifestazione “Mittelalterspektakel zu Rattenberg” nella bella città di Rattenberg, in Austria, nei giorni 26 e 27 Aprile.
Per i membri dell’ associazione questo gemellaggio è indubbiamente una bellissima occasione per poter viaggiare ed esibirsi in occasione della manifestazione medievale.
Ad oggi l’associazione “Sbandieratori e Musici Santa Rosa da Viterbo” può vantare di aver portato la propria arte (e, contestualmente, il nome della città di Viterbo) in Ungheria, Austria e Francia.

Inoltre, una volta tornati dal festival medievale di Rattenberg , il 1° Maggio nel pomeriggio i membri dell’ associazione “Sbandieratori e Musici Santa Rosa da Viterbo”  sfileranno e si esibiranno a Viterbo in occasione di San Pellegrino in Fiore.

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Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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