L’associazione APS Ruben Ciarlanti dona un defibrillatore alla Provincia di Viterbo
Foto Francesco Ciarlanti
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VITERBO - L’associazione è così chiamata in ricordo del ragazzo 22enne di Blera scomparso prematuramente lo scorso anno a causa di un infarto.

VITERBO – Uno straordinario gesto d’amore, di solidarietà e di ricordo. È quello che ha fatto l’associazione APS Ruben Ciarlanti, che questo pomeriggio ha donato un defibrillatore alla Provincia di Viterbo consegnandolo direttamente al Presidente Alessandro Romoli.

L’associazione APS Ruben Ciarlanti, così chiamata in ricordo del ragazzo 22enne di Blera che lo scorso anno ha prematuramente perso la vita a causa di un infarto, si occupa da mesi di fornire defibrillatori a comuni e realtà della Tuscia così da fornire un grande supporto sanitario locale e aiutare a salvare quante più vite possibili. Non solo. L’associazione organizza anche attività di formazione all’utilizzo dei defibrillatori.

Oggi il presidente dell’associazione e consigliere provinciale Francesco Ciarlanti, padre di Ruben, ha consegnato un defibrillatore al Presidente della Provincia Alessandro Romoli. Lo strumento verrà dunque installato all’interno di Palazzo Gentili, sede dell’Ente, che diventa quindi ufficialmente un luogo cardioprotetto.

“Ruben ha seminato ovunque amore e disponibilità verso gli altri – ha ricordato il padre Francesco Ciarlanti -. Dopo la sua morte, noi familiari abbiamo cercato di trasformare un po’ di quell’immenso dolore che abbiamo dentro in qualcosa di positivo e solidale. Ecco perché abbiamo fondato questa associazione che si occupa di distribuire defibrillatori alle realtà che ne fanno richiesta e di organizzare attività di formazione al loro utilizzo. La speranza è sempre quella che i defibrillatori non debbano servire mai, ma qualora ce ne fosse bisogno possono davvero salvare la vita”.

Nel ringraziare il consigliere Ciarlanti per lo splendido e nobile gesto, il presidente della Provincia di Viterbo ha ricordato come Ruben fosse “un ragazzo splendido, benvoluto da tutti e generoso” e ha rinnovato la “vicinanza di tutto l’Ente alla famiglia Ciarlanti”.

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