L’arte contemporanea non si ferma: dalle stazioni di polizia ai supermercati, sbarca in una Clinica Veterinaria
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VITERBO - Le opere d’arte incontrano il grande pubblico fuori dai circuiti tradizionali, grazie alla lungimiranza e alla passione dei titolari Massimiliano Bufalini e Giampiero Giannini, un sodalizio che dura da 25 anni, tra cani gatti ed animali esotici.

VITERBO – Le opere d’arte incontrano il grande pubblico fuori dai circuiti tradizionali, grazie alla lungimiranza e alla passione dei titolari Massimiliano Bufalini e Giampiero Giannini, un sodalizio che dura da 25 anni, tra cani gatti ed animali esotici.

Nella nuova sede inaugurata nel 2018, in via santa Maria in Gradi, sarà presentato in esclusiva sabato 10 dicembre dalle 17.30 alle 19.00, “L’Almanacco del cane e del gatto 2023” realizzato dall’artista romana, Lidia Bachis, residente da anni nella città di Viterbo. Un calendario composto da dodici tavole inedite da collezione, in tiratura limitata.

In concomitanza della presentazione saranno esposte le dodici tele da cui sono state tratte le stampe. Un’occasione unica per tutti gli amici dei nostri pelosi. Inaugurazione sabato 10 dicembre dalle ore 17.30 alle 19.00. Ingresso libero

Lidia Bachis
è un’artista italiana. Il suo lavoro si sviluppa attraverso disegno, pittura, video arte e stampa. Indaga da sempre il femminile tra icone dell’arte, della scrittura e la rielaborazione di fiabe e leggende. Ha al suo attivo numerose esposizioni in Italia e all’estero. Suoi lavori sono stati esposti alla Biennale di Grafica in Siberia, in Belgio, presso la Madou Tower, alla commissione Europea in Lussemburgo. E’ stata tra gli artisti invitati alla 55Th International Art Exhibition: La Biennale di Venezia.

www.lidiabachis.eu

https://www.facebook.com/studiobachis

ONDA

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Clinica Veterinaria Città dei Papi

https://www.facebook.com/clinicaveterinariacittadeipapi

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

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