L'arte che emoziona Viterbo: trionfano Meschini e Pitoni al Premio Internazionale delle Arti
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L'evento culturale presentato da Tuscia in Fiore che ha letteralmente acceso il cuore della città medievale.

SPECIALE – Viterbo si riscopre capitale dell’arte interiore e del cammino. Si è concluso con un successo straordinario di pubblico e forti emozioni il Premio Internazionale delle Arti, l’evento culturale presentato da Tuscia in Fiore che ha letteralmente acceso il cuore della città medievale.

La mostra, intitolata “La Via Francigena, alla scoperta del proprio IO”, ha accompagnato i visitatori in un vero e proprio viaggio spirituale ed estetico, culminato nelle attesissime premiazioni ufficiali.

I vincitori: la forza del mito e la bellezza della speranza

La giuria tecnica e il pubblico si sono espressi, decretando i trionfatori di questa edizione: il Primo Premio Assoluto è stato assegnato ad Angelo Meschini con la splendida opera “Francigena con i veri miti”, un lavoro che ha saputo incantare per la sua profondità e la capacità di connettere la storia del pellegrinaggio ai miti autentici dell’esistenza.

Il Premio della Giuria Popolare è andato invece a Loretta Pitoni per la sua opera “Alla scoperta di vita, bellezza, speranza”, un titolo che è un manifesto programmatico e che ha toccato le corde più intime dei tantissimi visitatori che hanno espresso il proprio voto.

Un viaggio in tre tappe nel cuore di Viterbo

L’evento ha vissuto momenti di grandissima partecipazione collettiva, unendo la bellezza delle opere al fascino dei luoghi che le hanno ospitate: il debutto in Via Cavour 25: L’inaugurazione e il vernissage hanno registrato il tutto esaurito fino a venerdì 4 settembre. Le immagini dell’apertura mostrano l’entusiasmo dei primi visitatori, catturati da un allestimento impeccabile capace di trasmettere il senso profondo del cammino interiore.

Il trasferimento alla “Culla dell’Arte”: Sabato 5 settembre l’esposizione si è spostata nei suggestivi locali di Via Mazzini 33, creando una nuova cornice magica per le opere in mostra.

Il gran finale: Domenica 6 settembre, alle ore 18:00, il sipario è calato con la cerimonia di premiazione, tra gli applausi del pubblico e la commozione degli artisti.

Dietro le quinte del successo

Il grande impatto visivo ed emotivo della mostra è stato possibile grazie a un lavoro di squadra eccezionale. L’allestimento e la direzione artistica sono stati curati magistralmente dalla professoressa Laura Principi, mentre la complessa macchina organizzativa e la direzione logistica sono state guidate dal professor Nuccio Chiossi.

L’evento ha goduto del prestigioso patrocinio della Provincia di Viterbo, a testimonianza del valore culturale che questa manifestazione rappresenta per tutto il territorio della Tuscia.

Una manifestazione che lascia il segno e che dimostra come l’arte contemporanea, quando parla al cuore delle persone, sappia ancora muovere e unire un’intera comunità.

© Maurizio Di Giovancarlo Tuscia Fotografia

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Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
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