“L’archeologia in grotta, un viaggio che parte dall’età del Bronzo”
grotta (1)
CNA 800x120
SORIANO NEL CIMINO - Appuntamento sabato 7 marzo, alle 17, nella sala consiliare del comune.

SORIANO NEL CIMINO – Un luogo misterioso che da millenni conserva straordinari segreti. Sarà un viaggio tutto da scoprire la conferenza “Archeologia in grotta: l’uso delle cavità naturali in Italia centrale nel II millennio a.C.” in programma per sabato 7 marzo, alle 17, nella sala consiliare del comune di Soriano nel Cimino.

Il focus dell’iniziativa riguarda un contesto poco conosciuto al grande pubblico, ma di notevole fascino: lo scavo in una grotta naturale utilizzata a scopo di culto durante l’età del Bronzo (2300-1000 a.C) e localizzata in provincia di Pesaro-Urbino.

Le ricerche nella Grotta di Fondarca, o delle Nottole, questo è il nome del sito, hanno avuto ed hanno tuttora per obiettivo quello di comprendere gli aspetti del rituale religioso nelle cavità naturali da parte delle antiche popolazioni dell’età del Bronzo in Italia centrale.

La conferenza del 7 marzo sarà l’occasione per presentare al pubblico i dettagli di anni di ricerche e studi e le affinità emerse con alcuni siti presenti nella Tuscia.

Lo spettacolare ambiente naturale in cui è collocata la Grotta di Fondarca, la sua frequentazione periodica, la mancanza di sepolture e di strutture abitative, la presenza però di numerosi focolari, di resti di pasto, probabilmente collettivo, e di oggetti in bronzo e in ambra, in un ambiente dominato da acque di stillicidio, rende altamente probabile l’uso cultuale della grotta.

I materiali archeologici rinvenuti finora mostrano strette relazioni con quelli messi in luce nelle grotte della gola del Sentino, ma suggeriscono rapporti culturali molto più ampi, coinvolgendo anche la fascia medio-tirrenica, con particolare riferimento al territorio della Tuscia. Oltre al periodo preistorico la grotta è stata in uso in epoca romana, mentre gli scavi non rivelano tracce di frequentazione della cavità nel periodo medievale.

Relatore d’eccezione sarà il Prof. Gian Maria Di nocera , docente di Paletnologia e presidente del corso di laurea triennale in Scienze dei Beni Culturali all’Università degli Studi della Tuscia. Il prof. Di Nocera da anni si occupa di storia antica e conta numerose e prestigiose collaborazioni a livello nazionale ed internazionale.

Infine, al termine dell’iniziativa sarà possibile partecipare ad una visita guidata del Museo Civico Archeologico dell’Agro Cimino, accompagnati dal direttore Dr. Giancarlo Pastura. L’iniziativa rientra nella rassegna storico-culturale “Dialoghi al museo…”, organizzata dal Museo Civico Agro Cimino in sinergia con il Comune di Soriano nel Cimino.

Comune del Soriano nel Cimino

 

Gli Stati Generali La Fune
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
Foto Fisioterapy Center
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
Fune 300x300
Onda
monastero interno
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
domenicale post
lafune_300 x 600
asvis 2
aiac_banner_01