Lanzetti: “Al Sacrario un monumento per i medici che hanno donato la vita per combattere il Covid”

VITERBO – Il presidente dell’Ordine: “Un riconoscimento per la categoria”.
VITERBO – Viterbo non dimentica il sacrificio dei medici. Dei guerrieri con il camice che hanno combattuto e stanno continuando a combattere il Covid, a volte sacrificando la loro stessa vita.
Questi eroi saranno ricordati con un monumento, una scultura dell’ artista viterbese Gianni Funari, che sarà installato a piazza del Sacrario.
Queste le parole del presidente dell’ Ordine dei Medici di Viterbo Antonio Maria Lanzetti: “Un riconoscimento per la categoria. In Italia sono morti a causa del Covid trecento medici. Per non parlare di tutti quelli che si sono ammalati e poi guariti ma con postumi permanenti”.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
di Roberto Pomi
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
di Roberto Pomi
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.


















