L'Antigone a Ferento, gli incassi a sostegno di Campo delle Rose
gruppo
Fisioterapy Center 800x120
VITERBO - A complimentarsi con protagonisti, addetti ai lavori e promotori è stato il sindaco Giovanni Maria Arena, che ha sottolineato il grande valore culturale e soprattutto sociale dell'iniziativa. A illustrare i dettagli sono stati il presidente del Lions Club Viterbo Bruno Mongiardo, il presidente di circoscrizione dello stesso Lions Moreno Busti e Angelo Paccosi, membro del club e funzionario della Banca Lazio Nord, istituto che ha seguito l'organizzazionedell'evento.

VITERBO – Sabato 22 giugno, al teatro romano di Ferento, la rappresentazione della tragedia greca Antigone. Appuntamento alle ore 19 per una lectio sulla tragedia greca e sul teatro sociale, a cura del regista Paolo Manganiello.

Seguirà alle ore 20,15 la performance del gruppo di teatro integrato Integramente. L’ingresso sarà a offerta libera. Il ricavato sarà devoluto all’associazione Campo delle Rose. A organizzare l’evento, presentato a Palazzo dei Priori, il Lions Club Viterbo.

A complimentarsi con protagonisti, addetti ai lavori e promotori è stato il sindaco Giovanni Maria Arena, che ha sottolineato il grande valore culturale e soprattutto sociale dell’iniziativa. A illustrare i dettagli sono stati il presidente del Lions Club Viterbo Bruno Mongiardo, il presidente di circoscrizione dello stesso Lions Moreno Busti e Angelo Paccosi, membro del club e funzionario della Banca Lazio Nord, istituto che ha seguito l’organizzazione
dell’evento.

Ad addentrarsi nei dettagli sono stati Chiara Palumbo, regista del gruppo di teatro integrato Integramente e presidente dell’associazione Astarte, e Paolo Manganiello regista e da anni riferimento della stessa associazione Astarte. Accanto agli organizzatori c’erano anche Graziella Iacoponi e Franca Sassara per l’associazione Campo delle Rose. Tra il pubblico alcuni dei protagonisti della rappresentazione.

Sabato sera, ad entrare in scena, saranno Veronica Camardella, Tiziana Ciavarrini, Andrea Paradiso, Elisa Valeri, Tiziana Savoca, Elia Santini, Albina Rossi, Clotilde Di Pietro, Mirko Salvadori, Raffaella Fiumi, Laura Di Pastena, Valerio Lupieri, Benedetta Morucci, Marco Egizi, Giuseppina Bravi, Bruno Berardini, Rita De Luca, Clara Sanjari,
Giulia La Bella, Francesco Marino, Francesca De Santis, Viviana Lattanzi. Maschere a cura di Claudia Calvaresi.

Gli Stati Generali La Fune
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
lafune_300 x 600
monastero interno
aiac_banner_01
Jeep_Compass_apex_300x300_200
POST FB 01
domenicale post
Foto Fisioterapy Center
Fune 300x300
asvis 2
Onda
Masicar300x300-optimize
TdP_Inalazioni