L'Ance illustra il nuovo codice degli appalti pubblici
ance_belli_saggini
800 Confartigianato
Lunedì alla Camera di Commercio di Viterbo un seminario per discutere della nuova regolamentazione che l'Anac sta elaborando

Nuovo codice degli appalti pubblici, un convegno a Viterbo. Seminario e dibattito organizzato dall’Ance lunedì 13 giugno in Camera di Commercio.

E’ in programma lunedì 13 giugno alle 15, nella sala Cunicchio della Camera di Commercio di Viterbo, un seminario sul nuovo codice degli appalti pubblici, organizzato dall’Ance (Associazione nazionale costruttori edili) di Viterbo.

“Il convegno – spiega Andrea Belli, presidente Ance Viterbo – vuole essere un’occasione di analisi e scambio di idee, in vista dell’articolata regolamentazione attuativa e delle linee guida che l’Anac (Autorità nazionale anti-corruzione) sta elaborando. Un momento per riflettere sui profili cardine della riforma per la buona riuscita di questa ‘grande scommessa’ che sta investendo il funzionamento del mercato della domanda pubblica”.

Dopo i saluti di benvenuto dello stesso Belli, del presidente della Camera di Commercio di Viterbo Domenico Merlani, del vice presidente Ance per le opere pubbliche Edoardo Bianchi e del presidente di Ance Lazio Stefano Petrucci, prenderà la parola Francesca Ottavi, direttore legislazione opere pubbliche Ance. Al termine dell’intervento, spazio per dibattito e conclusioni di Andrea Belli.

L’iniziativa è patrocinata da Camera di Commercio, Provincia e Comune di Viterbo, Unindustria, Cassa Edile Viterbo, Università della Tuscia, Esev Ctp Viterbo Formazione e Sicurezza.

800 Monastero
Sì, l’Uomo è incontentabile; è il suo difetto, ma anche il suo pregio, la molla che lo spinge a migliorare, a crescere, ad esplorare nuove vie, insomma a costruire la propria vita… E c’è chi bonariamente prova ad esaudire i suoi desideri. Ma che succede se la corda viene tirata troppo e il meccanismo si inceppa? E poi, possibile che nessuno si accontenti veramente? Anche ad un Creatore alla fine salta la pazienza…
Torna l’appuntamento con il Semaforo de La Fune, l’analisi critica dei fatti che hanno segnato la settimana viterbese.
Esigere lungimiranza e visione almeno su qualche argomento. Ne cito alcuni.
Iniziamo la settimana mettendo "freccette" nel nostro arco.
Di certo, non è con qualche demagogica stretta di mano che si risolve un problema che sta diventando sempre più di dimensioni continentali, anzi globali; un problema dove ballano significati differenti e troppo contraddittori di ciò che si intende per rispetto della diversità e della libertà.
Entro le prime luci del 9 settembre, i blindati con la croce nera avevano già occupato la stazione di Porta Romana, sbarrato i varchi di Valle Faul e preso il controllo dell'aeroporto deserto e dello stesso presidio di Santa Maria in Gradi.
Partiamo da un presupposto: vi avrei fotografato tutti. Ma proprio tutti, per fare un mega collage da appendere sulla parete più grande di Viterbo.

“L’attesa e il silenzio ti faranno forte”

ance
CAMCOMRIVT-banner-web-300x150
400 Confartigianato
CNA 300x300
domenicale post
monastero interno
Onda
Fune 300x300
Jeep_Compass_apex_300x300_200
Foto Fisioterapy Center
aiac_banner_01
lafune_300 x 600
TdP_Inalazioni
Masicar300x300-optimize
POST FB 02
asvis 2